«Così supereremo le emergenze»
di Pietro Rudellat
San Teodoro, la maggioranza fa quadrato su imposta di soggiorno, borgate, scuola e sicurezza
3 MINUTI DI LETTURA
SAN TEODORO. Il lavoro di squadra è la vera e grande novità della nuova amministrazione comunale di San Teodoro, uscita vincente dalla scorse elezioni comunali e che ora lavora per superare le emergenze e rinnovare il centro gallurese. Dietro la sindaca Rita Deretta e i cinque assessori si muove una squadra di consiglieri motivati ai quali sono state demandate alcune deleghe e che si affiancano e si interfacciano con la giunta comunale. SonoDaniele Corrias (presidente del Consiglio), Tiziano Debertolo (sicurezza e decoro urbano), Viviana Manchia (cultura ed eventi), Roberto Decandia (servizi spiaggia e sport), Massimo Bacciu (sport e decoro urbano zona sud), Chantal Brandano (pubblica istruzione e decoro urbano zona nord), Gianluca Seazzu (capogruppo e bilancio), Gianluca Sanna (Turismo e eventi), Fabiano Decandia (ambiente), Manilo Manca (lavori e pubblici), Giulia Serra (politiche giovanili).
Molti i punti del programma elettorale già in lavorazione e sui quali il lavoro di equipe sta dando i primi frutti. La prima novità è stata la decisione di trasmettere in streaming le riunioni del consiglio comunale e circa 10mila visualizzazioni hanno accompagnato le prime cinque sedute. Il gruppo consiliare ha inoltre deciso di continuare la trasmissione in streaming anche al termine dell'emergenza sanitaria, quindi per tutta la durata del mandato.
Inoltre, l'amministrazione comunale ha già iniziato a stilare una bozza di regolamento sull'imposta di soggiorno, sul quale poi si dovranno apportare i correttivi scaturiti dal confronto con gli operatori. «A breve il regolamento verrà portato all'attenzione del consiglio comunale – dicono – l'imposta sarà una opportunità di crescita del territorio e il ricavato verrà destinato, in larga parte, al miglioramento dei servizi offerti. Inoltre, l'imposta servirà anche per accrescere l'offerta culturale e sportiva con eventi dedicati. Questa è la nostra intenzione, ma si dovranno fare i conti con l'emergenza Covid che al momento non consente di programmare compiutamente. Va rimarcato che gli eventi che andremo a proporre scaturiranno tutti da un confronto e un dialogo con le associazioni culturali. Purtroppo la stagione è legata all’andamento dell’emergenza sanitaria e i tanti progetti andranno verificati con la situazione esistente al momento».
Altri punti in programma sono legati alla situazione delle borgate «dove l'intenzione è quella di creare una commissione popolare per la quale stiamo predisponendo il regolamento. Così ogni borgata potrà eleggere il suo rappresentante che si potrà interfacciare con l'amministrazione».
Per la prima volta inoltre l'amministrazione di San Teodoro ha istituito una borsa di studio per gli studenti universitari della cittadina. Infine, dopo gli interventi di sanificazione, le scuole di San Teodoro sono Covid free. «Adesso – aggiungono i consiglieri – dobbiamo ritrovare l'autonomia scolastica che manca da circa cinque anni e che è legata al numero degli alunni presenti. Se le nuove disposizioni ministeriali prevederanno l'autonomia alla presenza di 300 alunni, potremo riacquistarla perché oggi gli alunni sono 361».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Molti i punti del programma elettorale già in lavorazione e sui quali il lavoro di equipe sta dando i primi frutti. La prima novità è stata la decisione di trasmettere in streaming le riunioni del consiglio comunale e circa 10mila visualizzazioni hanno accompagnato le prime cinque sedute. Il gruppo consiliare ha inoltre deciso di continuare la trasmissione in streaming anche al termine dell'emergenza sanitaria, quindi per tutta la durata del mandato.
Inoltre, l'amministrazione comunale ha già iniziato a stilare una bozza di regolamento sull'imposta di soggiorno, sul quale poi si dovranno apportare i correttivi scaturiti dal confronto con gli operatori. «A breve il regolamento verrà portato all'attenzione del consiglio comunale – dicono – l'imposta sarà una opportunità di crescita del territorio e il ricavato verrà destinato, in larga parte, al miglioramento dei servizi offerti. Inoltre, l'imposta servirà anche per accrescere l'offerta culturale e sportiva con eventi dedicati. Questa è la nostra intenzione, ma si dovranno fare i conti con l'emergenza Covid che al momento non consente di programmare compiutamente. Va rimarcato che gli eventi che andremo a proporre scaturiranno tutti da un confronto e un dialogo con le associazioni culturali. Purtroppo la stagione è legata all’andamento dell’emergenza sanitaria e i tanti progetti andranno verificati con la situazione esistente al momento».
Altri punti in programma sono legati alla situazione delle borgate «dove l'intenzione è quella di creare una commissione popolare per la quale stiamo predisponendo il regolamento. Così ogni borgata potrà eleggere il suo rappresentante che si potrà interfacciare con l'amministrazione».
Per la prima volta inoltre l'amministrazione di San Teodoro ha istituito una borsa di studio per gli studenti universitari della cittadina. Infine, dopo gli interventi di sanificazione, le scuole di San Teodoro sono Covid free. «Adesso – aggiungono i consiglieri – dobbiamo ritrovare l'autonomia scolastica che manca da circa cinque anni e che è legata al numero degli alunni presenti. Se le nuove disposizioni ministeriali prevederanno l'autonomia alla presenza di 300 alunni, potremo riacquistarla perché oggi gli alunni sono 361».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
