Da Dorgali a Miami: il sogno del pilota 19enne prende quota in Florida

Il percorso di Giuseppe Delussu «Sono stato anche in Russia, ora la mia passione sarà anche il mio lavoro»

DORGALI. Volare è sempre stato il sogno dell’uomo e per i ragazzi fare il pilota di aerei è ai primi posti nella lista dei desideri. Un sogno difficile da realizzare per molti, non per Giuseppe Delussu, di Cala Gonone, che a 19 anni è già decollato per raggiungere il suo sogno ad alta quota. Attualmente vive in Florida, a Fort Lauderdale, dove sta ultimando la carriera da pilota di aerei. È finito in Florida tramite una scuola di volo svedese che propone un programma di studi di 20 mesi, di cui 12 negli Usa, dopodiché terminerà con altri 8 mesi in Svezia dove convertirà le licenze ottenute in America, dato che l’obbiettivo finale è lavorare in Europa. «Ho scelto una scuola svedese perché era quella che mi dava la possibilità di fare una parte degli studi in Florida, il paradiso dell’aviazione generale. Come molti sanno – dice Giuseppe – gli studi per diventare pilota hanno un costo esagerato, nel migliore dei casi si rimane intorno ai settantamila euro, questo significa che bisogna essere sicuri e motivati prima di decidere di intraprendere una carriera di questo tipo».

«Ecco io ci ho pensato bene prima, ma ho capito da subito che questa era la strada giusta per me, avendo già un po’ di esperienza nel mondo degli ultraleggeri. Quando facevo i miei primi voli in Sardegna con gli ultraleggeri a San Teodoro ho veramente capito che volevo rendere quella mia passione un lavoro, non era solo un passatempo per me. Mi sono avvicinato al mondo degli aerei – aggiunge il neo pilota dorgalese – dopo la scuola media iscrivendomi in un istituto aeronautico, che purtroppo non mi ha avvicinato al mondo dell’aviazione, anzi, stavano per riuscire ad allontanarmi dalla mia passione, ed è lì che ho deciso di cambiare scuola per passare ad un liceo linguistico». «Nella nuova scuola studiavo cinque lingue, dopo un anno di liceo linguistico (essendo entrato in terza) volevo fare un’esperienza forte e ho deciso di passare la quarta liceo all’estero, in Russia. È stata un’esperienza molto positiva che mi ha segnato nel profondo, dandomi il coraggio che serve per andare lontano da casa e prendere il mondo di petto, come ogni ragazzo a 19 anni dovrebbe fare, ho capito che avevo tanta energia e che avrei potuto fare tutto ciò che avrei voluto con l’appoggio della famiglia».

La strada per ottenere tutte le licenze è difficili perché si studiano tante materie come fisica, aerodinamica, idraulica, legislazione aerea internazionale, fattore umano e tante altre, «ma a me – sottolinea Giuseppe Delussu – non pesa troppo passare tanto tempo a studiare perché sono tutti argomenti che mi interessano molto, ma soprattutto perché oltre allo studio c’è la parte del volo, qualcosa che ripaga tutte le ore di studio, soprattutto quando si fa un bel volo sopra Miami. Al momento volo con aerei abbastanza piccoli, alcune volte si vola al simulatore, ma una volta finito il programma sarò abilitato a lavorare in qualsiasi compagnia aerea in Europa e America. Il mio lavoro dei sogni sarebbe fare tratte di lungo raggio per una compagnia di trasporto merci, possibilmente avendo base in Europa, ma metto in conto la possibilità di dover lavorare in qualsiasi parte del mondo, fa parte del gioco». «Penso che chiunque possa fare quello che sto facendo – conclude –, ci vuole tanta passione e spirito di adattamento, specialmente quando si arriva da una realtà come quella sarda. Non ci sono requisiti speciali, a parte parlare l’inglese e passare qualche visita medica, sicuramente bisogna avere dei genitori che ti appoggiano, soprattutto per un investimento cosi grande».

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