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Stazione marittima, via alla messa in sicurezza

Stazione marittima, via alla messa in sicurezza

Il Comune di Arbatax pubblica la manifestazione di interesse per scegliere il progettista dell’opera

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ARBATAX. L’amministrazione comunale di Tortolì-Arbatax, guidata dal sindaco Massimo Cannas, con 400mila euro di un finanziamento regionale, intende procedere quanto prima con la messa in sicurezza e sistemazione nella stazione marittima ((la struttura è stata fortemente danneggiata e, in parte, “cannibalizzata”) ubicata al molo di levante dello scalo marittimo e mai entrata in funzione. Nonostante il finanziamento iniziale risalga al luglio di 35 anni fa, quando l’allora ministro della Marina mercantile, il nuorese Ariuccio Carta, assegnò un miliardo di vecchie lire per la sua costruzione. Ieri mattina, nel sito istituzionale dell’ente locale è stato inserito l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’espletamento di una procedura negoziata, previa indagine di mercato, per l’affidamento del servizio di “Conferimento incarico professionale di progettazione, direzione dei lavori e coordinamento per la sicurezza per interventi di messa in sicurezza, completamento e adeguamento alle vigenti normative della stazione marittima del porto commerciale di Arbatax”. Viene spiegato che si tratta di un finanziamento dell’ assessorato regionale ai Lavori pubblici, per un importo pari a 400mila euro. Le manifestazioni di interesse dovranno giungere entro giovedì 15.

L’edificio adibito a stazione marittima del porto, viene precisato nel nel documento preliminare alla progettazione di Arbatax «venne realizzato a partire dagli anni ’80, ed è stato oggetto di un importante intervento di completamento nei primi anni 2000 che ha portato l’edificio all’attuale configurazione spaziale ed architettonico-distributiva». Vengono anche ricordati i vari step di completamento dello stabile ubicato proprio all’entrata del molo di levante.

«I lavori definitivamente conclusi e collaudati – si legge nel documento – consegnavano lo stabile della stazione marittima a far data del 2012. A oggi non ancora utilizzata e soggetta agli agenti atmosferici e ad atti vandalici, l’attuale stato dell’arte non consente un immediato utilizzo dei locali. Con un finanziamento di 400mila euro, si vuole superare la situazione di stallo e riportare i locali pronti all’uso».

Da anni, la stazione marittima rappresenta una “cartolina del degrado”, considerato che da troppi anni è terra di conquista dei vandali. Si spera che l’intervento di messa in sicurezza e completamento possano dare un futuro a questa struttura. (l.cu.)

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