Bosa, sale ancora il numero dei positivi

Il primo cittadino chiede un centro stabile per i tamponi molecolari e i vaccini

BOSA. Sale di due unità il numero dei positivi al Covid-19 nella città del Temo rispetto ai dati di sabato scorso. Il sindaco Piero Franco Casula scrive all’Ats e chiede un centro stabile per eseguire tamponi molecolari e soprattutto vaccinazioni. Il giorno di Pasqua, durante i controlli anti assembramento e per far rispettare le norme della Zona Rossa, la Guardia Costiera ha inflitto sanzioni per duemila euro a cinque diportisti mentre a terra hanno vigilato pattuglie di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili Urbani. Pasquetta o non Pasquetta ieri Piero Franco Casula ha trasmesso al commissario straordinario dell’Ares Massimo Temussi, a quello della Assl di Oristano Antonio Francesco Cossu ed alla direzione del Sisp di Oristano guidata da Valentina Marras, una richiesta urgente di screening nelle scuole cittadine e la creazione di un hub (una struttura stabile, ndc) per le vaccinazioni. Premessa la particolare situazione emergenziale che stanno vivendo Bosa e il territorio «Con tante situazioni a rischio e contagi nel mondo della scuola e nell'ospedale». Che hanno spinto la fascia tricolore ad avanzare la formale proposta di «istituire, con la massima urgenza, un centro specifico per effettuare tamponi molecolari, per favorire la copertura delle classi interessate e attualmente in quarantena» le situazioni a rischio che, con la ripresa delle lezioni «potrebbero determinare il diffondersi fuori controllo del contagio nelle famiglie».

Insomma quasi un Sos in un centro dove in pochi giorni si è verificato un focolaio che ha coinvolto 21 dei 22 pazienti e 4 operatori dell’ospedale Mastino. Mentre in città si è passati fra il 2 ed il 5 aprile a 34 contagiati. Il sindaco di Bosa rimarca ancora una volta su «Forti incomprensioni tra le Istituzioni, che mettono a rischio il raggiungimento di importanti risultati nel tracciamento e nella prevenzione» la questione legata alla tempistica sulle informazioni al comune. La collaborazione logistica non è però mancata durante le vaccinazioni degli ultraottantenni e, discussioni o meno, «Siamo pronti a mettere a disposizione, in poche ore, locali idonei e tutta la struttura operativa del Coc e di Protezione Civile, oltre a numerosi operatori sanitari che hanno dato la loro disponibilità a collaborare» assicura Casula sull’eventuale si all’Hub per tamponi e vaccinazioni. A Bosa Marina domenica la Guardia Costiera al comando del tenente di vascello Fabrizio Frascella ha fermato una imbarcazione in ingresso al porto di Bosa con a bordo cinque persone. Tutte sanzionate con quattrocento euro a testa di verbale per aver trasgredito le disposizioni sulle limitazioni agli spostamenti in zona rossa. I cinque diportisti, residenti in Puglia, Lombardia e Veneto, erano a bordo di un natante battente bandiera Polacca.

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