Nasce il centro di recupero della fauna selvatica

Oliena. Il sito di Gullei, da tempo abbandonato, rinascerà grazie a un accordo tra Comune e Forestas

OLIENA. Il Centro di Gullei da tempo abbandonato rivivrà diventando un centro di recupero della fauna selvatica ferita o malata. È questo l’obiettivo dell’accordo tra Forestas e l’amministrazione comunale di Oliena nel corso di un incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Comune.

Alla riunione che si è svolta nel rispetto delle regole di distanziamento imposte dalla situazione pandemica, hanno preso parte il commissario straordinario Antonio Caria, il direttore Salvatore Mele e i funzionari incaricati a formalizzare la convenzione. Si è parlato di importanti collaborazioni future, una delle quali, attesa da tempo e fortemente voluta da entrambi gli enti, è la stipula di una convenzione per la riqualificazione del centro di Gullei.

Il sito, che negli anni Ottanta era stato destinato a centro di ripopolamento della fauna stanziale, da anni era ormai inutilizzato. Ora nell’accordo tra amministrazione e Forestas l’obiettivo è quello di farlo diventare un centro veterinario di recupero della fauna selvatica ferita o malata. «Puntiamo-spiega il sindaco di Oliena, Bastiano Congiu – a far diventare l’area anche un sito di educazione ambientale, che potrà essere visitato dalle scolaresche, così da poter sensibilizzare i più piccoli alla tutela e salvaguardia del territorio e degli animali che ci vivono».

Educazione e tutela del territorio sono un binomio da subito nell’agenda dell’assessore all’Ambiente Antonio Congiu. «Riteniamo che questo sia un’ulteriore e fondamentale passo nel percorso di valorizzazione ambientale di Oliena. Un ulteriore tassello da aggiungere agli altri progetti in fieri che sono tutti funzionali alla visione ecocompatibile del nostro vasto territorio», hanno concluso i due amministratori.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes