Sciacalli di Natale a Olbia, rubato il cibo destinato ai bisognosi: mensa costretta a chiudere
Sul posto sono intervenuti i carabinieri
Olbia. I ladri hanno agito a Natale e hanno portato via tutto ciò che era stato conservato nelle dispense: salumi, formaggi, carne e olio, per un valore compreso tra i 5mila e i 7mila euro. I volontari della mensa vincenziana di via Canova, che da anni offre un pasto caldo alle persone bisognose della città, si sono così trovati costretti a chiudere la struttura. Impossibile accogliere le persone con i frigoriferi e i magazzini vuoti.
La notizia del furto ha subito fatto scattare la macchina della solidarietà con l'obiettivo di acquistare i generi alimentari per permettere alla mensa vincenziana, che ogni giorno accoglie circa 80 persone, di ripartire al più presto. Sul posto, dopo il furto, sono intervenuti i carabinieri.
Il parroco di San Simplicio, Antonio Tamponi, in un post ha spiegato modalità e tempi della raccolta alimentare destinata a permettere la riapertura del servizio.
«Per dare il tempo alle Vincenziane di mettere in ordine, la raccolta avverrà lunedì nella cittadella della carità. Anche perché sottoposta a sorveglianza: lunedì 29 dicembre ore 9-12 e 15-18» spiega il parroco.
I prodotti richiesti sono quelli di prima necessità e di rapido consumo: «La mensa utilizza ogni giorno circa 7 chili di pasta, 7 chili di sugo e 160 cosce di pollo. Pasta, pelati, olio e pollame sono dunque i beni maggiormente utili. Questo quanto concordato con la presidente del Volontariato Vincenziano di Olbia». La cittadella della carità si trova in via dello Zaffiro, vicino alla chiesa di San Michele nel quartiere di Tannaule.
