Una nonnina testimonial d’eccezione

Osini. Zia Battistina (101 anni) in campo per la battaglia di civiltà

OSINI. Una valanga di scatti per la riapertura dell’hospice di Nuoro. Sono stati tantissimi i sindaci della Sardegna che in fascia tricolore e con alle spalle il gonfalone del loro Comune si sono schierati contro la chiusura della struttura dello Zonchello ma è dal piccolo paese di Osini, in Ogliastra, che arriva il messaggio più originale. Il sindaco, Tito Loi, ha voluto affidare lo slogan della mobilitazione, “Riaprite l’hospice di Nuoro”, ad una testimonial d’eccezione: zia Battistina Piras, che, lo scorso settembre ha compiuto 101 anni. E non poteva esserci nulla di più incisivo della rielaborazione di una fotografia, scattata in occasione del centesimo compleanno di una donna che, pur tra grandi difficoltà, ha cresciuto 9 figli, per interpretare la determinazione di amministratori e cittadini nel portare avanti questa battaglia di civiltà. Zia Battistina non si è sottratta all’impegno e, in questa occasione, ha prestato il suo volto sorridente alla causa dei pazienti in fine vita, che hanno il diritto di lasciare questa vita con dignità, e dei loro familiari. (g.f.)

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