Abusi sessuali sulla nipote, processo verso la conclusione
NUORO. Il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli nella precedente udienza aveva chiesto una condanna a 9 anni e 4 mesi di reclusione per un uomo di un paese del Nuorese, accusato di abusi sessuali...
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NUORO. Il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli nella precedente udienza aveva chiesto una condanna a 9 anni e 4 mesi di reclusione per un uomo di un paese del Nuorese, accusato di abusi sessuali sulla nipote di 8 anni. Ieri è toccato agli avvocati di parte civile, Gianluca Sannio e Rossana Mele (che tutelano gli interessi dei genitori della bambina) discutere davanti al gup Claudio Cozzella, al processo che si sta celebrando con rito abbreviato. Secondo i legali sono stati proprio i comportamenti sessualizzati della vittima, gli indicatori specifici dell’abuso subito. Con quegli atteggiamenti espliciti, captati dal perito, la vittima aveva rievocato il proprio vissuto traumatico. A questi si era aggiunto il racconto dettagliato fatto al padre, su quanto accadeva a casa della nonna, e delle attenzioni particolari che il nonno “acquisito” le aveva rivolto in due occasioni. Quello stesso racconto, poi, la bambina lo aveva confermato anche davanti ai giudici, quando era stata sentita con l’aiuto di uno psicologo. Sempre uguale, senza contraddizioni. Questi i punti trattati ieri in sede di discussione dalla parte civile, prima di associarsi alle richieste del pm che aveva chiesto la condanna del “nonno orco” per aver approfittato, nel 2018, della nipote della compagna. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Floris, ha sempre negato ogni addebito, dichiarando di non aver mai abusato della piccola. Prossima udienza il 26 ottobre. (k.s.)
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