Per i ragazzi del “Pira” brevetto di salvataggio
di Mauro Piredda
Gli studenti del Nautico di Siniscola parteciperanno a un corso specifico Il progetto “Marassiba” si svolge con la Federazione salvamento acquatico
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SINISCOLA. Tecniche di salvataggio, voga, apnea, primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore. I ragazzi del Nautico dell’istituto Pira di Siniscola potranno presto partecipare ad un corso finalizzato al conseguimento del brevetto di assistente bagnanti. Il tutto all’interno del progetto “Marassiba” al quale la scuola presieduta dal dirigente Sebastiano Lai ha aderito con entusiasmo. Il progetto, presentato dalla delegazione di Sassari e Nuoro della Fisa (Federazione italiana salvamento acquatico) è curato dalla maestra di salvamento Sabrina Pinato, ex agonista di nuoto con diverse presenze nei campionati nazionali assoluti, finalista di meeting internazionali e con attestato di istruttore di primo soccorso con defibrillatore, docente istruttore di nuoto, istruttore di soccorso con la tavola da surf, istruttore di soccorso con la moto d’acqua, operatore di terapia multisistemica per ragazzi diversamente abili, istruttore apnea Kad Apnea Academy. A coadiuvare il progetto il Professore Giuliano Celentano, docente dell’istituto che affiancherà gli istruttori di salvamento al fine di monitorare, valutare e assistere gli studenti durante il percorso formativo. Il sistema d’istruzione e formazione costituisce una modalità di alternanza scuola lavoro che verrà riconosciuta agli studenti. Le lezioni di voga si svolgeranno presso lo stabilimento “El Barrio del Mar” a La Caletta, che ha gentilmente messo a disposizione il pattino di salvataggio per le esercitazioni a mare. A fine corso gli studenti riceveranno l’attestato da assistente bagnanti e quello di operatore di primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore, titoli riconosciuti per ricevere anche crediti formativi e punteggio per i concorsi pubblici. La delegazione Fisa Sassari Nuoro, durante la stagione estiva, si occupa inoltre di gestire il servizio di salvataggio a mare e di fornire assistenti bagnanti a diverse strutture locali. Per gli assistenti bagnanti che vorranno ampliare le loro qualifiche professionali, l’associazione organizza corsi di salvataggio con la tavola da surf e la moto d’acqua munita di barella. Per gli studenti e non solo, le tecniche di salvataggio, voga, apnea e primo soccorso con l’utilizzo del defibrillatore si configurano come un'opportunità lavorativa estiva ed invernale. I corsi, attraverso i quali si formano i professionisti del salvataggio, sono volti a prevenire, evitare e sapere operare in caso di incidenti in acqua formando personale capace di coordinare gli interventi, nella consapevolezza e significativa dimensione della realtà degli stabilimenti balneari, delle piscine e più in generale dell'ambiente acquatico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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