Fallita rapina a Tortolì, le telecamere portano al presunto autore
TORTOLÌ. Dopo l’arresto avvenuto martedì sera, è stato trasferito nel carcere di Lanusei, Luca Loddo, l’incensurato di 38 anni, ritenuto dai carabinieri l’autore della fallita rapina a mano armata,...
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TORTOLÌ. Dopo l’arresto avvenuto martedì sera, è stato trasferito nel carcere di Lanusei, Luca Loddo, l’incensurato di 38 anni, ritenuto dai carabinieri l’autore della fallita rapina a mano armata, tentata alle 10,30 dello stesso giorno nel tabacchino-ricevitoria “Da Lella”, nel centrale viale monsignor Virgilio. L’accusa nei confronti del presunto rapinatore, che ha utilizzato una pistola giocattolo e indossava un casco colorato da motociclista, è di rapina a mano armata, commessa da persona travisata. L’udienza di convalida potrebbe tenersi domani. I filmati delle telecamere interne al tabacchino-ricevitoria e quelle esterne presenti nella zona, hanno consentito di giungere all’individuazione del presunto rapinatore solitario, che non è riuscito a portare via nulla grazie alla freddezza di Andreina Orrù, la dipendente che si trovava dietro al bancone, e all’intervento di un carabiniere in pensione. Il rapinatore, uscito a mani vuote, è scappato a piedi in via Michelangelo, proprio a lato del tabacchino. Poco dopo, secondo quanto ripreso dalle telecamere, avrebbe proseguito la fuga a bordo di un vecchio motorino, un Sì o un Ciao Piaggio. Il presunto rapinatore è stato individuato dai militari dell’Arma nei pressi della sua casa. All’interno avrebbero recuperato gli indumenti utilizzati per la fallita rapina, il casco e l’arma risultata poi giocattolo. Sempre nei pressi dell’abitazione è stato anche ritrovato il mezzo utilizzato per la fuga.
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