La campagna vaccinale parte bene e poi rallenta
di Giusy Ferreli
Lanusei. Crollo delle iniezioni imputabile al mancato invio delle dosi Preoccupazione tra i sindaci, oggi si riunisce la Conferenza socio sanitaria
2 MINUTI DI LETTURA
LANUSEI. La campagna vaccinale in Ogliastra, partita sotto i migliori auspici, ha subito un rallentamento. Se avantieri, nella sala mensa dell’ospedale di Lanusei sono state somministrate 250 dosi di vaccino Pfizer, nella giornata di ieri ne sono state inoculate appena un centinaio, tutte destinate alle categorie a rischio. Finora, sono stati eseguiti in tutto 17.596, di cui 10.058 eseguiti all’ospedale. I pazienti che hanno già ricevuto due dosi sono 6.014
La battuta d’arresto, imputabile al mancato invio delle dosi, sta iniziando a preoccupare i sindaci ogliastrini che, dopo aver messo in campo risorse e personale, domani si incontreranno (virtualmente) per confrontarsi con i vertici della Assl non solo sulle prossime tappe ma soprattutto sull’entità di dosi destinata all’Ogliastra.
Il problema reale, nei giorni scorsi, è stato proprio una scarsa fornitura di siero anti Covid 19. «A fronte di una macchina organizzativa che, pure tra qualche difficoltà ha mostrato di funzionare, abbiamo dovuto riscontrare uno stop nell’invio dei vaccini» sottolinea il sindaco di Lanusei, Davide Burchi. Il primo cittadino, in qualità di presidente della Conferenza socio sanitaria territoriale ha fissato per le 18 di questo pomeriggio la riunione tra amministratori locali e responsabili dell’area sociosanitaria. Tra loro il commissario straordinario della Assl ogliastrina, Ugo Stochino, e la responsabile della campagna vaccinale, l’igienista Tonina Mulas.
Intanto, anche nel territorio ogliastrino la campagna di vaccinazione ha aperto agli over 60. Da sabato scorso, i cittadini nati nel 1956 e 1957 che non hanno alcuna esenzione per patologia, possono manifestare la propria adesione alla campagna vaccinale tramite registrazione sul portale regionale per essere vaccinati con AstraZeneca.
Altro importante appuntamento è quello del prossimo 29 aprile. In programma un’intera giornata riservata alla somministrazione della seconda dose per gli oltre 2000 soggetti fragili vaccinati nel V day dell’8 aprile al palazzetto dello sport di Lanusei. In quell’occasione, grazie ad uno sforzo organizzativo non indifferente e seppure tra qualche polemica per gli assembramenti e la presenza di alcuni “furbetti” del vaccino, sono state vaccinate con il preparato della Pfizer 2124. Un’intera giornata, che sarà dedicata esclusivamente alla vaccinazione delle persone fragili, quelle con patologie certificate contattate nei giorni precedenti dagli operatori del cup.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La battuta d’arresto, imputabile al mancato invio delle dosi, sta iniziando a preoccupare i sindaci ogliastrini che, dopo aver messo in campo risorse e personale, domani si incontreranno (virtualmente) per confrontarsi con i vertici della Assl non solo sulle prossime tappe ma soprattutto sull’entità di dosi destinata all’Ogliastra.
Il problema reale, nei giorni scorsi, è stato proprio una scarsa fornitura di siero anti Covid 19. «A fronte di una macchina organizzativa che, pure tra qualche difficoltà ha mostrato di funzionare, abbiamo dovuto riscontrare uno stop nell’invio dei vaccini» sottolinea il sindaco di Lanusei, Davide Burchi. Il primo cittadino, in qualità di presidente della Conferenza socio sanitaria territoriale ha fissato per le 18 di questo pomeriggio la riunione tra amministratori locali e responsabili dell’area sociosanitaria. Tra loro il commissario straordinario della Assl ogliastrina, Ugo Stochino, e la responsabile della campagna vaccinale, l’igienista Tonina Mulas.
Intanto, anche nel territorio ogliastrino la campagna di vaccinazione ha aperto agli over 60. Da sabato scorso, i cittadini nati nel 1956 e 1957 che non hanno alcuna esenzione per patologia, possono manifestare la propria adesione alla campagna vaccinale tramite registrazione sul portale regionale per essere vaccinati con AstraZeneca.
Altro importante appuntamento è quello del prossimo 29 aprile. In programma un’intera giornata riservata alla somministrazione della seconda dose per gli oltre 2000 soggetti fragili vaccinati nel V day dell’8 aprile al palazzetto dello sport di Lanusei. In quell’occasione, grazie ad uno sforzo organizzativo non indifferente e seppure tra qualche polemica per gli assembramenti e la presenza di alcuni “furbetti” del vaccino, sono state vaccinate con il preparato della Pfizer 2124. Un’intera giornata, che sarà dedicata esclusivamente alla vaccinazione delle persone fragili, quelle con patologie certificate contattate nei giorni precedenti dagli operatori del cup.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
