Su il sipario al Costantino: i giovani riaprono il teatro

Macomer. La storica sala al centro di una produzione originale ispirata a Calvino Gianpaolo Salis, ventun anni, è il motore dell’associazione che cura lo spettacolo 

MACOMER. Non ha ancora compiuto ventun anni Gianpaolo Salis, ma grazie al progetto della sua associazione culturale ha dato l’input per la riapertura dello storico cineteatro Costantino. Studente macomerese al secondo anno all’Accademia di Belle Arti con indirizzo teatro e scenografia, Salis è presidente e direttore artistico dell’associazione “Arte, teatro e danza” costituita lo scorso maggio insieme con Francesco Maccioni, Serena Castia e Eleonora Fara con l’intento di dare visibilità ai giovani e supporto agli artisti che operano nell’isola per diffondere l’arte in genere, il teatro e la danza in tutte le forme attraverso progetti pensati per arricchire l’offerta culturale del territorio creando una rete di interscambio culturale e sociale attraverso la realizzazione di eventi e spettacoli.

La struttura che ospiterà le iniziative dell’associazione sarà proprio il Teatro Costantino, chiuso dal 2015, grazie alla disponibilità della famiglia Barria, proprietaria della sala. Il primo spettacolo di teatro e danza sarà “La città” ispirato al romanzo di Italo Calvino “Le città invisibili”. Dovrebbe andare in scena a inizio estate, quando riapriranno cinema e teatri. La narrazione sarà accompagnata da un gioco di luci e di immagini, realizzate attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie come illuminazione a led, proiezioni video e laser con suoni ampliati con l’utilizzo del sistema audio dolby surround. Il cast sarà formato da giovani artisti sardi.

«Come sappiamo l’attuale situazione sanitaria ha messo in ginocchio il settore dello spettacolo – afferma Gianpaolo Salis –. È proprio in questo momento che la nostra associazione ha programmato, pianificato e lavorato con impegno per oltre sei mesi, trovando la collaborazione di associazioni ed enti che guardano al progetto che ha l’obbiettivo di integrare l’offerta culturale del territorio creando una rete di interscambio culturale e sociale». Altra iniziativa dell’associazione è la residenza artistica estiva “Restart” che proporrà diverse iniziative culturali coinvolgendo artisti sardi specializzati in diverse discipline con lo scopo di avvicinare i giovani all’arte. «Il progetto verrà realizzato ancora Teatro Costantino – prosegue Salis – con l’obbiettivo di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla necessità di ridare vita e splendore a un luogo storico che è stata parte integrante dell’identità sociale e culturale del nostro territorio». L’Associazione Culturale è alla ricerca di giovani ballerini/e che abbiano basi di danza classica o moderna-contemporanea e buona personalità scenica. Gli interessati potranno fare domanda entro il 14 giugno sul sito www.arteteatroedanza.it.

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