Infermieri e tecnici: il caso dimenticato dei “facenti funzioni”

NUORO. «La sanità nuorese presenta tanti aspetti conosciuti come la terribile carenza di primari, l’insostenibile mancanza di personale a tutti i livelli, l’indebolimento di interi reparti alcuni dei...

NUORO. «La sanità nuorese presenta tanti aspetti conosciuti come la terribile carenza di primari, l’insostenibile mancanza di personale a tutti i livelli, l’indebolimento di interi reparti alcuni dei quali stanno soccombendo, la fuga di professionisti verso strutture più attraenti, le lunghe liste d’attesa, e tutto il resto che la gente del Nuorese conosce benissimo perché pagato sulla propria pelle. Ma in un angolo sperduto dell’Azienda sanitaria locale si nasconde un’altra anomalia che provoca ingiustizia e demotivazione: 22 responsabili infermieristici e tecnici svolgono, da anni, le funzioni di facenti funzioni in altrettanti reparti, senza percepire alcuna indennità».

A sollevare un caso rimasto finora ai margini, è il coordinatore territoriale della Cisl Fp Giorgio Mustaro. «Si tratta di infermieri, tecnici di radiologia, di laboratorio, di riabilitazione con alle spalle grande esperienza che ogni giorno coordinano il lavoro dei loro colleghi al San Francesco, al San Camillo, alla Zonchello, nei distretti sanitari e nei poliambulatori territoriali – spiega il sindacalista –. Personale altamente specializzato che affianca i dirigenti medici e organizza l’attività dei reparti per farli funzionare al meglio. Parliamo del blocco operatorio, ematologia, chirurgia, 118, radioterapia, centro trasfusionale, hospice, riabilitazione, ortopedia, radiologia, geriatria, csm, medicina carceraria, pneumologia, nefrologia-dialisi, malattie infettive, odontostomatologia. Strutture con sede vacante in cui mancano, da troppo tempo, i previsti coordinatori. Fra le varie anomalie, di questa insolita situazione, c’è quella per cui per i direttori medici di struttura complessa facenti funzioni è prevista “l’indennità di sostituzione”. Giustizia vorrebbe che anche per gli altri fosse prevista un’analoga indennità compensativa – sottolinea Mustaro –. Ciò che chiedono i coordinatori facenti funzioni della Asl di Nuoro è che l’Ats espleti le previste selezioni per attribuire gli incarichi di funzione organizzativi e professionali. Si metterebbero le cose a posto e si renderebbe giustizia agli “eroi” che silenziosamente e con passione ogni giorno danno un enorme contributo perché la struttura sanitaria nuorese possa camminare dignitosamente».

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