Cittadella scolastica pronta nel 2022
di Sergio Secci
Posada. Procedono a ritmo serrato i lavori di costruzione del complesso edilizio
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POSADA. Procedono alacremente i lavori per la realizzazione della cittadella scolastica. Il cantiere finanziato grazie a circa 4,5 milioni di euro stanziati dalla Regione con il Bando Iscol@ e altri 500mila euro messi a disposizione dai fondi comunali è stato aperto nello scorso mese di novembre. Dapprima gli operai hanno asportato gli infissi interni ed esterni e gli arredi della vecchia scuola di via Mereu e in seguito è iniziata l’opera di demolizione del caseggiato che, seppure realizzato nei primi anni Ottanta, evidenziava vistosi segni di cedimento strutturale. “La direzione lavori dell’impresa ci ha assicurato che i lavori procedono secondo i tempi previsti” dice l’assessore ai lavori pubblici del comune baroniese Luca Vardeu. “In questi giorni si sta ultimando lo smistamento dei detriti dovuti alla demolizione e contemporaneamente, vanno avanti le opere per la costruzione delle fondamenta del blocco dove sorgerà la palestra. I lavori se non ci saranno intoppi dovrebbero concludersi entro il 2022 permettendo così a tutti gli alunni delle scuole di Posada di essere ospitate in un'unica struttura moderna ed efficiente”.
Dopo aver risolto il problema legato allo smaltimento del materiale di risulta ricavato dalle macerie trasportato in discarica a Olbia vista la raggiunta massima capienza nelle discariche autorizzate di Siniscola e Torpè, a breve partirà la costruzione anche del blocco che ospiterà le aule e la biblioteca. Del vecchio edificio infatti resterà in piedi solo l’auditorium a cui si aggiungerà anche la capiente palestra per gli studenti. La scuola completa e arredata dovrebbe essere consegnata all’amministrazione comunale entro la fine del prossimo anno e alle opere in progetto, si aggiungeranno anche altri 561 mila euro che l’impresa utilizzerà per opere di miglioria.
L’iter per realizzare la cittadella scolastica aveva preso il via nel 2015. La giunta presieduta allora da Roberto Tola, aveva ottenuto un finanziamento regionale di 4,5 milioni di euro del piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ Scuole del nuovo Millennio a cui si erano aggiunti 500mila euro del bilancio comunale. Dopo la fase progettuale dello studio Metassociati, i lavori erano stati appaltati ma una diatriba tra le prime due imprese in graduatoria, aveva portato a ricorsi a Tar e consiglio di stato che si sono portati via lunghi mesi di tempo sino alla decisione finale di assegnare le opere alla Pegaso costruzioni.
Dopo aver risolto il problema legato allo smaltimento del materiale di risulta ricavato dalle macerie trasportato in discarica a Olbia vista la raggiunta massima capienza nelle discariche autorizzate di Siniscola e Torpè, a breve partirà la costruzione anche del blocco che ospiterà le aule e la biblioteca. Del vecchio edificio infatti resterà in piedi solo l’auditorium a cui si aggiungerà anche la capiente palestra per gli studenti. La scuola completa e arredata dovrebbe essere consegnata all’amministrazione comunale entro la fine del prossimo anno e alle opere in progetto, si aggiungeranno anche altri 561 mila euro che l’impresa utilizzerà per opere di miglioria.
L’iter per realizzare la cittadella scolastica aveva preso il via nel 2015. La giunta presieduta allora da Roberto Tola, aveva ottenuto un finanziamento regionale di 4,5 milioni di euro del piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ Scuole del nuovo Millennio a cui si erano aggiunti 500mila euro del bilancio comunale. Dopo la fase progettuale dello studio Metassociati, i lavori erano stati appaltati ma una diatriba tra le prime due imprese in graduatoria, aveva portato a ricorsi a Tar e consiglio di stato che si sono portati via lunghi mesi di tempo sino alla decisione finale di assegnare le opere alla Pegaso costruzioni.
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