La Nuova Sardegna

Nuoro

Córdoba acclama Cristiano Porqueddu

Córdoba acclama Cristiano Porqueddu

Sardinia_Moving_Arts, successo del chitarrista. Da New York arriva Fantasia Nuorese

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Prosegue con successo il tour mondiale del chitarrista nuorese Cristiano Porqueddu avviato nel 2020 e che si protrarrà fino alla metà del 2022. Sono prestigiose le tappe che lo hanno visto e lo vedranno protagonista. Qualche giorno fa l’artista sardo, riconosciuto come uno dei massimi interpreti del repertorio originale per chitarra del XX e del XXI secolo, si è esibito nell’ambita sala dell’auditorium del Conservatorio superior de música “Rafael Orozco” de Córdoba. Il programma era di assoluto prestigio, interamente basato sul recente e nuovo repertorio che diversi autori gli hanno dedicato nell’ambito della manifestazione Sardinia_Moving_Arts finanziata dalla Comunità europea e dalla Regione autonoma della Sardegna. Tutta musica per chitarra scritta in omaggio alla Sardegna di cui Porqueddu in questi mesi sta curando personalmente la pubblicazione con un importante editore canadese – Les Productions d’Oz – la cui distribuzione globale sarà realizzata sia in formato cartaceo sia digitale. La critica ha descritto la performance di Porqueddu in modo entusiastico. Sul quotidiano El Día de Córdoba, l’incipit alla sua esibizione non lascia spazio a fraintendimenti: “Non c’è dubbio: Porqueddu è un musicista eccezionale dal momento in cui sale sul palco. E non solo per la sua tecnica, che è eccezionale, ma per la profonda preparazione estetica e spirituale che sta alla base delle sue letture, sempre basate su una chiara consapevolezza della forma musicale, un’attenzione al dettaglio e un controllo assoluto del colore del suono”. Il ricco programma del virtuoso nuorese era articolato su quattro importanti composizioni: I Ritratti di Sardegna, del pianista-compositore sassarese Roberto Piana, L’Omaggio a Giuseppe Biasi di Kevin Swierkoz-Lenart, Sardegna Suite per Chitarra di Angelo Gilardino ed infine il celebre Decameron Negro di Leo Brouwer. Un percorso basato esclusivamente su musica di autori contemporanei che ha catturato fin dalle primissime note l’attenzione del pubblico presente in sala. «Fa piacere rilevare – spiega Porqueddu – come del percorso di ascolto siano stati rilevati elementi salienti del mio operato, ovvero il profondo studio operato sul suono e sul colore e l’attenzione alla nitidezza nella pronuncia». Tra le prossime tappe del tour, spicca il Tchaikovsky State Conservatory e la storica Music Academy di Mosca, la Carnegie Hall di New York. E solo poche ore fa l’artista ha dato il bon-à-tirer per la composizione di cui è dedicatario “Fantasia Nuorese” a lui dedicata da Mark Delpriora, compositore newyorkese docente alla Manhattan School.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative