Macomer lunedì si torna a scuola «Ma serve prudenza»

Il sindaco Succu ha deciso di revocare l’ordinanza Anche se calano i positivi, resta l’obbligo di mascherine h24

MACOMER. Dopo oltre un mese di chiusura, lunedì 10 maggio a Macomer riapriranno tutte le scuole di ogni ordine e grado. «Visto il progressivo miglioramento della situazione pandemica non verranno prorogate le ordinanze che vietavano le lezioni in presenza e l’accesso alle aree gioco, ai parchi, alla piazza Caduti del lavoro e ai distributori h24».

Così il sindaco, Antonio Succu, ha informato la popolazione sull’allentamento delle misure restrittive in vigore da diverse settimane. La notizia sul rientro in classe degli alunni, da quelli delle scuole per l’infanzia per arrivare ai più grandi che frequentano gli istituti superiori, ha fatto tirare un sospiro di sollievo a ragazzi, genitori e dirigenti. Tutti avevano sperato che si potesse tornare in aula già a partire dallo scorso 3 maggio, ma così non era stato. «Dopo aver riunito il Centro operativo comunale ed esserci confrontati con l’ufficio dell’Igiene pubblica, alla luce del numero dei contagi che sebbene in diminuzione resta comunque ben al di sopra dei 100, abbiamo preferito non far rientrare gli studenti in aula». Queste le motivazioni che 7 giorni fa avevano spinto il primo cittadino a mantenere la linea della prudenza. Ieri, invece, è arrivato il via libera. Merito della diminuzione costante del numero dei positivi. 65 quelli rilevati dalla piattaforma regionale per il tracciamento. Un dato in calo di giorno in giorno, così come quello dei soggetti in isolamento domiciliare, tre. Sei i ricoverati. Nonostante la percentuale delle persone infettate dal coronavirus rispetto al numero degli abitanti si attesti sullo 0,7251%, continuano gli appelli al senso civico. «Si raccomanda ancora alla cittadinanza – sottolinea Antonio Succu – di non sottovalutare il rischio di trasmissione del Covid 19 e si rinnova l’invito a rispettare le regole attraverso l’igienizzazione delle mani, il distanziamento interpersonale e l’uso delle mascherine». I dispositivi di protezione continueranno a essere obbligatori. Bisognerà indossarli 24 ore su 24, e fino al 17 maggio, negli spazi all’aperto. Nessuna revoca, dunque, del provvedimento col quale lo scorso 16 aprile il sindaco aveva imposto il divieto di fumo nelle aree pubbliche e in presenza di terze persone. Un’ordinanza che aveva fatto discutere ma che si è resa necessaria al fine di ridurre la circolazione e la trasmissione del virus. Come detto, da lunedì gli studenti potranno riprendere le lezioni in presenza. Inizialmente al 75 per cento per i ragazzi e le ragazze delle superiori. L’obiettivo, come dichiarato dai dirigenti scolastici, è quello di riprendere al 100per cento nel più breve tempo possibile.

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