Il presidente Solinas: «Ha saputo narrare l’anima profonda dell’isola e del suo popolo»
«La Sardegna è orgogliosa e fiera di ricordare l’anniversario della nascita di Grazia Deledda, scrittrice che ha saputo narrare l’anima profonda dell’isola e del suo popolo». È con queste parole che...
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«La Sardegna è orgogliosa e fiera di ricordare l’anniversario della nascita di Grazia Deledda, scrittrice che ha saputo narrare l’anima profonda dell’isola e del suo popolo». È con queste parole che il presidente della Regione Christian Solinas presenta la ricorrenza del 150° della nascita di Grazia Deledda. «Volle sfidare i denigratori della sua terra (“il mio ideale è di sollevare in alto il nome del mio paese, così mal conosciuto e denigrato al di là dei nostri malinconici mari, nelle terre civili”, scrisse nel 1891) e con il suo talento naturale, accompagnato dall’originalità del suo stile, contribuì a raccontare la Sardegna del suo tempo. Tanto da imporsi all’attenzione della Fondazione Nobel, ottenendo il più alto riconoscimento letterario mondiale. Per troppo tempo fu marginalizzata e perciò non celebrata e letta come avrebbe meritato, eppure la Deledda è riuscita ad affermarsi come intellettuale sottile e colta, riuscendo anche ad intrattenere rapporti significativi con scrittori e artisti del suo tempo e dimostrando grande personalità e determinazione inconsueta per una donna di quel tempo. Anche se si trasferì a Roma, non recise mai le radici con la sua amata Sardegna».
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