Una studentessa con 700 preferenze
di Alessandro Mele
Annalisa Puligheddu eletta rappresentante universitaria alla Cattolica di Milano
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NUORO. È nuorese la nuova rappresentante degli studenti dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si tratta di Annalisa Puligheddu, che con 700 voti di lista e sei seggi assegnati, trionfa alle elezioni studentesche per il consiglio di facoltà dell’indirizzo “Lettere e filosofia”. Classe 1999, nasce e cresce a Nuoro; prima di partire alla volta di Milano consegue la maturità classica al liceo “Giorgio Asproni”. L’interesse per la politica universitaria nasce con lo scoccare dell’emergenza sanitaria: «Questa passione non sorge in aula ma durante il lockdown dello scorso anno – racconta Annalisa Puligheddu – soprattutto vedendo quanto fossero attivi i colleghi che, nonostante le chiusure forzate e l’interruzione delle lezioni in presenza, continuavano a spendersi per gli altri in questa che è una vera e propria missione. Laddove mancava, c’era chi comunque teneva vivo quel bisogno di umanità e di aggregazione. Ecco, ho scelto di mettermi in gioco perché anche io volevo mettermi a completa disposizione degli altri».
Le prime tematiche sulla scrivania della nuova rappresentante degli studenti in Cattolica: «La pandemia è ancora il più grande ostacolo da affrontare per noi studenti. Una delle cose che farò – afferma ancora Annalisa Puligheddu – sarà quella di parlare della nostra convivenza con le nuove esigenze imposte dal Covid. Una delle priorità è il ritorno in presenza ma c’è un grande problema legato alla digitalizzazione alla quale bisogna adattarsi, al fine di essere in grado di crescere utilizzando al meglio i nuovi strumenti. Il rapporto umano resta imprescindibile e non vogliamo che si perda perché dall’università siamo educati e non semplicemente formati. Naturalmente – prosegue – con il Covid non sono venuti meno problemi che per noi studenti sono ordinari: ottimizzazione degli appelli di laurea e organizzazione degli esami. Le problematiche legate al periodo che stiamo vivendo sono molteplici e vanno affrontate con chiarezza».
Una carriera politica per il futuro post universitario? «Non ho ancora pensato se farò politica dopo la laurea perché il mio impegno è ora mirato alla soluzione della questione legata alla pandemia rispetto al mondo universitario. Al di là delle previsioni per il futuro per me è importante il richiamo del presente. Se nel futuro sarò chiamata a dare il mio sguardo sulla realtà, sarò lieta di farlo».
Le prime tematiche sulla scrivania della nuova rappresentante degli studenti in Cattolica: «La pandemia è ancora il più grande ostacolo da affrontare per noi studenti. Una delle cose che farò – afferma ancora Annalisa Puligheddu – sarà quella di parlare della nostra convivenza con le nuove esigenze imposte dal Covid. Una delle priorità è il ritorno in presenza ma c’è un grande problema legato alla digitalizzazione alla quale bisogna adattarsi, al fine di essere in grado di crescere utilizzando al meglio i nuovi strumenti. Il rapporto umano resta imprescindibile e non vogliamo che si perda perché dall’università siamo educati e non semplicemente formati. Naturalmente – prosegue – con il Covid non sono venuti meno problemi che per noi studenti sono ordinari: ottimizzazione degli appelli di laurea e organizzazione degli esami. Le problematiche legate al periodo che stiamo vivendo sono molteplici e vanno affrontate con chiarezza».
Una carriera politica per il futuro post universitario? «Non ho ancora pensato se farò politica dopo la laurea perché il mio impegno è ora mirato alla soluzione della questione legata alla pandemia rispetto al mondo universitario. Al di là delle previsioni per il futuro per me è importante il richiamo del presente. Se nel futuro sarò chiamata a dare il mio sguardo sulla realtà, sarò lieta di farlo».
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