La Nuova Sardegna

Nuoro

A Lodè nascerà un parco urbano

A Lodè nascerà un parco urbano

Un’area del paese sarà restituita alla comunità con i fondi dell’ente Tepilora 

2 MINUTI DI LETTURA





LODÈ. “Un parco urbano per Lodè” è l’intervento ideato e promosso dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Antonella Canu, che prevede il recupero e la riqualificazione di un’area del paese, in via Thilivios, da riconsegnare alla vita della comunità. Il sito sarà allestito con un manto in erba, la messa a dimora di piante tipiche del Parco di Tepilora, una cartellonistica tematica, panchine e giochi per bambini.

Il progetto, approvato dall'assemblea del Parco di Tepilora con uno stanziamento da 50mila euro mai utilizzati dalle amministrazioni comunali precedenti, sarà finanziato anche con nuovi fondi reperiti dall’attuale giunta. L’intervento si inserisce nell’ottica della promozione paesaggistica del centro abitato, in equilibrio ecologico con l’area del Parco e in continuità con le iniziative già avviate dal Comune che puntano all’educazione ambientale e alla valorizzazione del territorio.

«È un investimento che risponde all’esigenza di creare uno spazio per la socialità e all’idea che abbiamo di paese sostenibile – dice la sindaca –. L’obiettivo, condiviso con l’ente Parco, è infatti di riqualificare le aree urbane degradate di Lodè rendendole fruibili a tutti i cittadini: famiglie, bambini, anziani e ragazzi. In questo modo daremo vita a una zona di ricreazione, relazione sociale, crescita culturale e di salute, contribuendo anche all’educazione ambientale di giovani e adulti».

Ancora la sindaca Canu. «Tenevamo particolarmente a questa iniziativa, rimodulando l’intervento per il paese e definendo delle priorità. Si tratta infatti di un progetto volto a ricreare quella forma di socialità che è venuta a mancare, soprattutto nell'ultimo anno a causa della pandemia. Abbiamo pensato – ha proseguito – che fosse doveroso consegnare ai nostri concittadini uno spazio verde, recuperando e ottimizzando le potenzialità dell’area dal punto di vista ambientale, sociale e turistico. Questo è uno dei tanti progetti che abbiamo in programma per creare servizi e allo stesso tempo valorizzare nel migliore dei modi il centro abitato e tutto il territorio». (s.s.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative