Siniscola tentato omicidio: messa alla prova per i minorenni
SINISCOLA. La posizione di uno dei tre adolescenti di Siniscola accusati del tentato omicidio di un coetaneo è stata stralciata. Ieri il presidente del tribunale per i minorenni di Sassari, Guido...
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SINISCOLA. La posizione di uno dei tre adolescenti di Siniscola accusati del tentato omicidio di un coetaneo è stata stralciata. Ieri il presidente del tribunale per i minorenni di Sassari, Guido Vecchione, ha disposto per l’imputato difeso dall’avvocato Gianluca Sannio, un anno di messa alla prova a seguito del quale, se si concluderà con esito positivo, il giudice potrà dichiarare con sentenza estinto il reato. Ha invece rinviato al 30 giugno il riesame del progetto di messa alla prova (modalità alternativa di definizione del processo), che ieri non è stato presentato, per gli altri due imputati, difesi dalle avvocate Giovanna Serra e Luisella Pirisi. Tutti e tre i giovani avevano chiesto di essere giudicati con rito abbreviato e di essere ammessi a un progetto di recupero studiato dagli assistenti sociali. Secondo l’accusa (pm Andrea Schirra), il 15 gennaio i tre sedicenni baroniesi avevano aggredito, picchiato e buttato giù da un cavalcavia un altro ragazzo, a seguito di un violento litigio per una ragazza contesa. Erano partiti da una discussione, poi però la situazione era degenerata. I tre avevano aggredito la loro vittima tentando di strangolarla e colpendola con una pietra al volto. Poi l’avevano spinta giù da un ponte alto tre metri.
I tre minorenni per disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari erano stati ospitati in una comunità, dove effettueranno il loro percorso educativo. (k.s.)
I tre minorenni per disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari erano stati ospitati in una comunità, dove effettueranno il loro percorso educativo. (k.s.)
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