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Nuoro

«Turismo, il bando Gal è da rifare»

«Turismo, il bando Gal è da rifare»

Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu: manca il disciplinare, scatta l’autotutela

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NUORO. Il Gal (Gruppo di azione locale) Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu ha annullato in autotutela il bando a valere sulla Sottomisura 16.3 dedicato alla creazione e promozione di prodotti turistici sostenibili perché mancante di una parte riguardante i disciplinari, alla cui adesione era sottoposta l’assegnazione di 25 punti nel totale del punteggio da assegnare a ciascun partecipante.

«Il 9 febbraio scorso, il Gal aveva ricevuto una richiesta di annullamento o proroga da parte di un soggetto che lamentava l’assegnazione di punteggio per la sottoscrizione di disciplinari e documenti irreperibili – spiegano dal Gal in una nota ufficiale –. La struttura ha poi provveduto a cercare tali documenti che, oltre a non essere stati pubblicati tra gli allegati al bando, non risultavano essere stati mai trasmessi alla responsabile della attività di pubblicazione del sito, mai condivisi con la struttura, mai approvati né visionati dal consiglio di amministrazione. Peraltro, in una nota del 22 luglio 2020, il Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali aveva domandato al Gal Barbagia, Mandrolisai e Gennargentu delucidazioni in merito ai documenti citati nel bando e chiesto esplicitamente di pubblicarli “per consentire a tutti i partecipanti di leggerli ed eventualmente decidere se aderire o meno”».

«Dopo che le ricerche non avevano prodotto risultati, la struttura aveva quindi richiesto la trasmissione di copia di tali documenti alla ex direttrice che aveva dato riscontro il mese successivo, dicendo di non avere accesso ai documenti del Gal dal 16 novembre 2020 e “di aver sempre condiviso tutto il materiale concernente i bandi con l’animatore, l’esperto di comunicazione e il Raf”».

«“La nuova direttrice ha poi richiesto il 25 marzo un parere al Servizio sviluppo dei territori, sulla possibilità di annullare il bando in autotutela o, in alternativa, di riaprirne i termini in seguito alla predisposizione e approvazione, da parte del consiglio di amministrazione, di tali documenti. La risposta – chiude infine il documento diffuso dello stesso Gal – è stata di provvedere al ritiro in autotutela del Bando e con l’approvazione dei documenti, procedere poi alla pubblicazione di un nuovo bando». (m.c.)

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