Bolotana, Silanus e Bortigali valorizzano insieme le aree protette
di Federico Sedda
BORTIGALI. I comuni di Bolotana, Silanus e Bortigali hanno deciso di associarsi per valorizzare insieme i siti dei rispettivi territori che ricadono nella cosiddetta Rete natura 2000, proposta a suo...
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BORTIGALI. I comuni di Bolotana, Silanus e Bortigali hanno deciso di associarsi per valorizzare insieme i siti dei rispettivi territori che ricadono nella cosiddetta Rete natura 2000, proposta a suo tempo dalla Comunità europea e dalla Regione attraverso l’istituzione dei Sic (siti di interesse comunitario), delle Zps (zone di protezione speciale) e delle Zsc (zone speciali di conservazione). Per dare corpo al progetto sovracomunale ciascuno dei tre comuni ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 84mila e 545 euro, per una somma complessiva di 253mila e 635 euro. I sindaci di Bolotana, Annalisa Motzo, di Silanus, Giampietro Arca e di Bortigali, Francesco Caggiari, firmeranno ora l’accordo di programma, già approvato delle rispettive giunte municipali, che definisce le procedure, i costi e le modalità per la realizzazione e la gestione, in forma associata, del progetto sovracomunale di realizzazione degli interventi di tutela e valorizzazione dei siti individuati nella rete. In particolare, gli interventi riguarderanno la delimitazione dei perimetri dei siti tramite adeguate tabellazioni, utili anche ai cacciatori per il rispetto delle prescrizioni della valutazione d'incidenza del calendario venatorio; la cartellonistica didattica e informativa sulle specie e habitat presenti; la stesura di eventuali regolamenti indicati nei piani di gestione; le azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e, infine, tutte le altre attività di tutela e valorizzazione finalizzate a una efficace gestione dei siti protetti presenti sul territorio dei tre comuni del Marghine.
Il Comune di Bortigali sarà capofila del progetto. Spetterà, dunque, a questo ente porre in essere tutte le attività finalizzate alla gestione dei finanziamenti e all’attuazione e gestione dell’intervento proposto. «Con la sottoscrizione dell’accordo di programma – si legge nel protocollo d’intesa – il Comune di Bortigali è autorizzato a presentare alla Regione gli atti e la documentazione relativi al finanziamento». Ora dovrà essere predisposto il cronoprogramma per definire l’attuazione del progetto in tempo brevi. L’obiettivo è quello di garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rare.
Il Comune di Bortigali sarà capofila del progetto. Spetterà, dunque, a questo ente porre in essere tutte le attività finalizzate alla gestione dei finanziamenti e all’attuazione e gestione dell’intervento proposto. «Con la sottoscrizione dell’accordo di programma – si legge nel protocollo d’intesa – il Comune di Bortigali è autorizzato a presentare alla Regione gli atti e la documentazione relativi al finanziamento». Ora dovrà essere predisposto il cronoprogramma per definire l’attuazione del progetto in tempo brevi. L’obiettivo è quello di garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rare.
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