Borore l’erba sintetica nel campo da tennis
di Alessandra Porcu
Concluso l’intervento, presto l’affidamento della gestione. L’assessore Porcu: puntiamo sui giovani
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BORORE. E dopo gli appassionati del calcio a 5, anche gli amanti bororesi del tennis potranno finalmente praticare il loro sport preferito su un terreno nuovo di zecca. A distanza di settimane dall’apertura del cantiere, su uno dei due campi è stata posizionata l’erba sintetica. Un fatto importante, anche in vista del ritorno alla normalità dopo la pandemia.
«L’intervento – spiega l’assessore comunale al Bilancio, Alessandro Porcu – è inserito nel Piano nazionale di edilizia abitativa-lavori di riqualificazione delle strutture sportive. A breve verrà pubblicata la manifestazione di interesse per individuare chi dovrà occuparsi della gestione e della manutenzione della struttura. Ciò renderà possibile la nascita di una scuola tennis che non precluderà in alcun modo l’utilizzo da parte di tutti gli altri utenti».
Restyling e bando pubblico erano provvedimenti attesi da anni. Ora i tempi sembrano essere maturi per restituire al vecchio “Country club” la sua naturale vocazione. Quella di ospitare professionisti e non della racchetta come, appunto, accadeva in passato. L’obiettivo è puntare soprattutto sui più piccoli dando vita a un team di allievi e perché no, di futuri campioni. Sarebbe un importante segnale di rinascita per l’intera comunità.
Scommessa non semplice da accettare, ma neanche impossibile da vincere. «Dal 20 maggio è in attesa di affidamento in gestione pure il campo da calcetto di via Molise – precisa l’assessore Alessandro Porcu –. Completamente riqualificato, sarà accessibile in forma gratuita durante il giorno, previa presentazione di un’apposita domanda redatta e sottoscritta da un soggetto maggiorenne. Nelle ore notturne, invece, potrà essere utilizzato solo con l’acquisto di un gettone per il funzionamento dell’impianto di illuminazione. Tali prescrizioni – specifica l’esponente della giunta Carboni – si rendono necessarie al fine di regolarne l’utilizzo. Nel momento in cui verrà dato in gestione, sarà il soggetto affidatario a occuparsi delle modalità di accesso».
La documentazione è reperibile nel Comune di Borore e, a breve, scaricabile sul sito internet istituzionale. «Il ritorno alla normalità – conclude Alessandro Porcu – passa anche dalla pratica sportiva. E d’ora in avanti avremo l’occasione di svolgere le attività all’aperto, in sicurezza, usufruendo dei nostri nuovi impianti». Ritorno alla normalità che passa anche attraverso la pratica dello sport.
«L’intervento – spiega l’assessore comunale al Bilancio, Alessandro Porcu – è inserito nel Piano nazionale di edilizia abitativa-lavori di riqualificazione delle strutture sportive. A breve verrà pubblicata la manifestazione di interesse per individuare chi dovrà occuparsi della gestione e della manutenzione della struttura. Ciò renderà possibile la nascita di una scuola tennis che non precluderà in alcun modo l’utilizzo da parte di tutti gli altri utenti».
Restyling e bando pubblico erano provvedimenti attesi da anni. Ora i tempi sembrano essere maturi per restituire al vecchio “Country club” la sua naturale vocazione. Quella di ospitare professionisti e non della racchetta come, appunto, accadeva in passato. L’obiettivo è puntare soprattutto sui più piccoli dando vita a un team di allievi e perché no, di futuri campioni. Sarebbe un importante segnale di rinascita per l’intera comunità.
Scommessa non semplice da accettare, ma neanche impossibile da vincere. «Dal 20 maggio è in attesa di affidamento in gestione pure il campo da calcetto di via Molise – precisa l’assessore Alessandro Porcu –. Completamente riqualificato, sarà accessibile in forma gratuita durante il giorno, previa presentazione di un’apposita domanda redatta e sottoscritta da un soggetto maggiorenne. Nelle ore notturne, invece, potrà essere utilizzato solo con l’acquisto di un gettone per il funzionamento dell’impianto di illuminazione. Tali prescrizioni – specifica l’esponente della giunta Carboni – si rendono necessarie al fine di regolarne l’utilizzo. Nel momento in cui verrà dato in gestione, sarà il soggetto affidatario a occuparsi delle modalità di accesso».
La documentazione è reperibile nel Comune di Borore e, a breve, scaricabile sul sito internet istituzionale. «Il ritorno alla normalità – conclude Alessandro Porcu – passa anche dalla pratica sportiva. E d’ora in avanti avremo l’occasione di svolgere le attività all’aperto, in sicurezza, usufruendo dei nostri nuovi impianti». Ritorno alla normalità che passa anche attraverso la pratica dello sport.
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