Vaccini, al mini-hub di Gavoi tocca ai 50enni

Dopo il successo della prima due giorni, la prossima settimana in calendario i nati dal 1976 al 1967

GAVOI. In Barbagia va avanti la campagna di vaccinazione contro il Covid 19 per i cittadini di Gavoi, Ollolai e Lodine che possono usufruire dei servizi della Casa della Salute, prestata in questo caso a fornire supporto e logistica nella campagna vaccinale più massiccia da quando è stato costruito l'ospedaletto. Un presidio coordinato che si avvale della professionalità del personale dell'Assl e dei medici di medicina generale del territorio. Fino ad ora è stata grande l'attenzione per le categorie più a rischio, con una copertura pressoché totale per gli ultraottantenni, fragili, per i loro famigliari e assistenti, così come gli allettati, vaccinati a domicilio e over settanta. Un lavoro che vede appunto in prima linea l'impegno della responsabile del servizio vaccinazioni in Barbagia, la dottoressa Rosetta Meloni assieme a tutto il personale sanitario, e la collaborazione fondamentale delle associazioni come Avos, Adi, Barracelli e i numerosi volontari chiamati a coordinare traffico e ingressi.

Anche le ultime due giornate di vaccinazione, nello specifico quelle tenutesi il 20 e 21 maggio, hanno visto la fondamentale disponibilità delle amministrazioni comunali dei tre paesi che hanno predisposto gli elenchi e avvisato ciascun soggetto da vaccinare indicando tempi e modi. E mentre le vaccinazioni per gli ultraottantenni si sono svolte nei locali della Casa della Salute, permettendo agli anziani di raggiungere comodamente l'accesso alla struttura accompagnati da un famigliare e in macchina, ora la campagna si svolge nella ex scuola media statale di Gavoi, in via Pio XXII, che dispone di ampi spazi e l'accesso senza barriere architettoniche e che era stata utilizzata per la campagna di screening con tamponi molecolari in periodo di emergenza.

«Nella giornata odierna le vaccinazioni hanno riguardato i nati dal 1961 al 1966 – spiegano in una nota gli amministratori comunali guidati da Salvatore Lai a conclusione della seconda giornata di vaccinazioni –. La prossima settimana daremo una ulteriore calendarizzazione riguardo alla date e gli orari di vaccinazione, che presumibilmente riguarderanno le persone nate dal 1967 al 1976». Il condizionale è d'obbligo dal momento che ogni programmazione viene fatta di concerto con l'Ats e l'Assl Nuoro e dipende, oltre che dalla disponibilità delle dosi di vaccino, anche dall'evolversi della campagna vaccinale a livello regionale. Quel che è certo è che il mini hub vaccinale in Barbagia è importante sia per decongestionare il traffico verso il capoluogo, ma anche per venire incontro alle esigenze di tanti pazienti. (m.c.)



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