Lo chef Papi in cattedra all’Alberghiero di Bosa

Classe 1988, ha girato il mondo e oggi guida il ristorante Armani a Dubaj. Ha incontrato gli studenti

BOSA. Nato nel 1988, Giovanni Maria Papi è oggi chef di cucina nel ristorante Armani del Burj Khalifa di Dubai, nominato lo scorso anno Chef emergente in Medio Oriente. Ma il giovane talento della cucina mondiale non ha mai scordato la sua Bosa, dove vivono i genitori Claudio e Giovanna e il fratello Alessandro. Da qui ha mosso i primi passi della sua esperienza lavorativa, dopo aver frequentato un corso professionale regionale.

Ieri Giovanni Maria Papi, su invito della dirigente dell’istituto di istruzione superiore Pischedda Rosella Uda, ha incontrato gli allievi dell’Alberghiero, dopo alcuni appuntamenti nei mesi scorsi in video conferenza. Occasione, oltre che didattica e professionale, anche per ripercorrere il percorso dalla Planargia a Dubai, iniziato dopo un corso regionale di cucina frequentato ai primi del 2000 proprio nella sua città. Una vocazione quella dello chef per Giovanni Maria Papi, vissuta sul campo, prima nei più rinomati ristoranti della Costa Smeralda e poi in giro per il mondo. Dalla Spagna alla Francia, dall’Inghilterra al Lussemburgo, con in mente le basi della cucina italiana e locale ma lo spirito aperto al confronto con i sapori ed i colori dei cibi di altre realtà, prima di approdare ad uno dei più rinomati ristoranti del Medio Oriente.

«La cucina per me è sempre stata una passione, i sacrifici non mancano di certo ma li avevo messi in conto. Ci sono poi anche l’ambizione e la curiosità, ovviamente. Ma il segreto vero è confrontarsi con gli altri, non smettere mai d’imparare, perché bisogna continuamente crescere», racconta agli allievi del Pischedda di Bosa. Con un obiettivo professionale. «Certamente quello di riempire il ristorante in cui si lavora, ma soprattutto rendere felice il cliente, che deve andare via dopo aver vissuto una esperienza che l'ha arricchito». La nostalgia di casa si fa sentire ogni tanto, soprattutto per gli affetti più cari e gli amici. «Ma mi sento cittadino del mondo», dice Giovanni Maria Papi.

Quello con i ragazzi dell’Alberghiero di Bosa, quindi, non è un incontro puramente accademico, una magistrale lezione di cucina dove nel piatto finiscono i prodotti della terra e del mare ed i suoi colori, dei sapori e dei profumi: quelli della Sardegna innanzi tutto. Ma l’occasione per «trasmettere la propria esperienza, il proprio sapere, e confrontarsi con gli altri. Perché la cucina è conoscere le culture attraverso il cibo», dice lo chef stellato. Occasione fornita dalla scuola di Bosa, che proseguirà anche nei prossimi anni, impegni di lavoro permettendo, con altri appuntamenti via internet e di persona, assicura Papi. «Una realtà dove il turismo è però una meta da raggiungere pienamente, viste le tante potenzialità ancora inespresse».

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