Noragugume il sindaco ordina la pulizia dei terreni privati
NORAGUGUME. La sindaca di Noragugume Rita Zaru ha emesso un’ordinanza per invitare i cittadini a tenere pulite le aree limitrofe alle loro abitazioni al fine di prevenire gli incendi estivi e il...
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NORAGUGUME. La sindaca di Noragugume Rita Zaru ha emesso un’ordinanza per invitare i cittadini a tenere pulite le aree limitrofe alle loro abitazioni al fine di prevenire gli incendi estivi e il proliferare di malattie infettive. I proprietari, conduttori, detentori a qualsiasi titolo di terreni situati nel centro abitato, e nella fascia periferica dei 200 metri dal perimetro urbano, sono tenuti ad eseguire gli interventi di pulizia e bonifica dei luoghi. In particolare dovranno provvedere allo sfalcio delle erbe, del fieno, delle sterpaglie, alla regolazione delle siepi, al taglio dei rami, alla pulizia delle aree prospicienti le strade comunali. Gli sfalci potranno essere conferiti alla ditta che espleta il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, secondo le modalità previste dal contratto d'appalto, previa chiamata al numero verde 800029187.
«È assolutamente vietata, nel centro abitato, qualsiasi operazione di abbruciamento – si legge nell’ordinanza – in quanto causa di pregiudizio per la salute pubblica e di rischio elevato di incendio in prossimità delle abitazioni. Tali situazioni dovranno essere mantenute per tutto il periodo in cui vige lo stato di elevato rischio di incendio e pertanto sino al 31 ottobre». I proprietari dei fondi dovranno inoltre provvedere all’eliminazione dei ristagni d’acqua che possono favorire la proliferazione di insetti nocivi che in questi ambienti completano il loro ciclo vitale. (t.c.)
«È assolutamente vietata, nel centro abitato, qualsiasi operazione di abbruciamento – si legge nell’ordinanza – in quanto causa di pregiudizio per la salute pubblica e di rischio elevato di incendio in prossimità delle abitazioni. Tali situazioni dovranno essere mantenute per tutto il periodo in cui vige lo stato di elevato rischio di incendio e pertanto sino al 31 ottobre». I proprietari dei fondi dovranno inoltre provvedere all’eliminazione dei ristagni d’acqua che possono favorire la proliferazione di insetti nocivi che in questi ambienti completano il loro ciclo vitale. (t.c.)
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