Aeroporto apertura a giugno
di Lamberto Cugudda
Lo scalo di Tortolì attende il via libera dell’Enac per i piccoli aerei da turismo. Charter dal 2022
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TORTOLÌ. Aeroporto: per il presidente del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo), Franco Ammendola si va a grandi passi verso la sua riapertura, anche se solo per l’aviazione generale (ovvero per i piccoli aerei da turismo, scuola di paracadutismo e di volo, aerotaxi) a nove anni e otto mesi dalla sua chiusura. Il via libera dell’Enac dovrebbe arrivare entro questo mese. Nei giorni scorsi, in base ai titoli e alle abilitazioni, è stato nominato il direttore dell’aeroporto: si tratta di Antonio Demurtas. A inizio della prossima settimana sarà a Tortolì il professor Giacomo Cao, che in qualità di presidente del Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass), effettuerà un sopralluogo in aeroporto, considerato che fra pochi mesi potrà cominciare a operare in loco. Il Dass, come venne annunciato ad aprile 2019 dall’allora presidente del Cipo, Matteo Frate, ha un contratto d’affitto triennale (si era parlato di 200mila euro all’anno ndc) dello scalo, che prevede come alcuni spazi della struttura aeroportuale siano assegnati in modo esclusivo allo stesso Distretto aerospaziale, che porterà avanti la sperimentazione dei droni. E che l’utilizzo della complessiva struttura venga esercitato in via prevalente (ma non esclusiva) dal Dass nell’arco temporale dal 15 ottobre al 15 maggio. Mentre nel restante periodo l’utilizzo prevalente sarà esercitato dall’operatore che gestirà lo scalo. A metà maggio, facendo riferimento al contratto d’affitto, Cao ha ricordato che «questo diverrà operativo a seguito della riapertura dello scalo aeroportuale, una volta identificata la società di gestione sulla quale il Distretto dovrà esprimere gradimento rispetto alle relative capacità professionali e gestionali».
Ieri mattina, il presidente del Cipo, Franco Ammendola (che è stato commissario dell’ente da fine 2020 fino a poche settimane fa), ha fatto il punto della situazione. «L’AliArbatax spa, società proprietaria dello scalo, di cui il nostro Consorzio industriale è socio unico – ha detto – è uscita dallo stato di liquidazione che era stata revocata a marzo. A brevissimo verrà trasformata in una srl, che fungerà da società di gestione dello scalo aereo. Attendiamo il via libera dell’Enac alla riapertura all’aviazione generale entro pochissimi settimane. Questo è soltanto il primo passo, per il rilancio del nostro scalo areo, chiuso da poco meno di due lustri». A inizio stagione turistica del prossimo anno, secondo gli step annunciati dal Consorzio industriale provinciale, lo scalo aereo potrà essere riaperto all’aviazione civile, con charter turistici fino a 100 posti.
«In quest’ottica– prosegue Ammendola – devono essere inquadrati i continui contatti e la visita effettuata qui a fine aprile, con un incontro (anche alla presenza di operatori del settore vacanziero) tenutosi nella nostra sala convegni, del presidente di SkyAlps, Josef Gostner, che ha anche in gestione l’aeroporto di Bolzano (come Abd Holding). Sky Alps potrebbe operare, qui da noi, con aerei fino a 100 posti, già dall’inizio della stagione turistica 2022, favorendo così l’arrivo di vacanzieri nelle strutture ricettive di Tortolì-Arbatax e di tutta l’area ogliastrina».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ieri mattina, il presidente del Cipo, Franco Ammendola (che è stato commissario dell’ente da fine 2020 fino a poche settimane fa), ha fatto il punto della situazione. «L’AliArbatax spa, società proprietaria dello scalo, di cui il nostro Consorzio industriale è socio unico – ha detto – è uscita dallo stato di liquidazione che era stata revocata a marzo. A brevissimo verrà trasformata in una srl, che fungerà da società di gestione dello scalo aereo. Attendiamo il via libera dell’Enac alla riapertura all’aviazione generale entro pochissimi settimane. Questo è soltanto il primo passo, per il rilancio del nostro scalo areo, chiuso da poco meno di due lustri». A inizio stagione turistica del prossimo anno, secondo gli step annunciati dal Consorzio industriale provinciale, lo scalo aereo potrà essere riaperto all’aviazione civile, con charter turistici fino a 100 posti.
«In quest’ottica– prosegue Ammendola – devono essere inquadrati i continui contatti e la visita effettuata qui a fine aprile, con un incontro (anche alla presenza di operatori del settore vacanziero) tenutosi nella nostra sala convegni, del presidente di SkyAlps, Josef Gostner, che ha anche in gestione l’aeroporto di Bolzano (come Abd Holding). Sky Alps potrebbe operare, qui da noi, con aerei fino a 100 posti, già dall’inizio della stagione turistica 2022, favorendo così l’arrivo di vacanzieri nelle strutture ricettive di Tortolì-Arbatax e di tutta l’area ogliastrina».
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