Lavoras per cinque operai entro l’anno 20 assunzioni
di Federico Sedda
Ottana. I cantieri comunali unica valvola di sfogo contro la disoccupazione L’amministrazione Saba punta sul verde pubblico e sugli uffici amministrativi
2 MINUTI DI LETTURA
OTTANA. Sarà una cooperativa sociale di tipo B a gestire il nuovo cantiere di lavoro che nei prossimi giorni occuperà a Ottana cinque disoccupati per otto mesi. Il Comune ha già attivato nei giorni scorsi la ricerca di mercato, tramite la piattaforma telematica regionale, per dare l’incarico di gestione. Nel cantiere, per il quale è già stata predisposta la graduatoria definitiva, lavoreranno due operai comuni che saranno impiegati nella manutenzione del verde pubblico e tre impiegati amministrativi con diploma di scuola media superiore che verranno occupati all’interno della struttura comunale nell’ambito della predisposizione dei documenti e dei capitolati per l’espletamento delle gare d’appalto.
I nuovi assunti, sia pure a tempo determinato, lavoreranno, nei rispettivi settori, per cinque giorni la settimana per complessive venti ore settimanali. Il nuovo cantiere, che si aggiunge agli altri organizzati dal Comune e finanziati dalla Regione all’interno del programma plurifondo Lavoras, verrà attivato nell’ambito del nuovo progetto regionale per l’occupazione denominato “Cantieri di nuova attivazione. Annualità 2019” approvati dalla direzione regionale del Lavoro il 3 novembre 2020. Il Comune di Ottana guidato dal sindaco, Franco Saba, si è presentato all’appuntamento con due distinti progetti: uno finalizzato all’esecuzione di piccoli lavori nel settore della manutenzione del verde pubblico e della silvicoltura e l’altro per l’impiego di disoccupati con diploma da inserire negli uffici amministrativi comunali. Entrambi i progetti, finanziati complessivamente con 86mila euro, si avviano ora a diventare realtà con l’espletamento della ricerca di mercato con la quale si invitano le cooperative interessate a presentare la domanda per la gestione del cantiere. Il bando è consultabile nel sito istituzionale del Comune.
Intanto, si profila all’orizzonte anche l’apertura entro la fine dell’anno del nuovo cantiere verde regionale nell’ambito del programma di interventi per l’aumento del patrimonio boschivo per le annualità 2020 e 2021.
Per dare vita al cantiere, da suddividere in due lotti, il Comune di Ottana ha ricevuto dalla Regione la somma complessiva di 132mila euro. Ora dovrà mettersi in moto tutta la procedura tecnica e burocratica, a partire dalla perimetrazione delle aree sulle quali attuare gli interventi, per dare vita al cantiere che, nei prossimi mesi, una volta definite le graduatorie da parte dell’ufficio provinciale del lavoro, darà occupazione, a termine e a turno, a una ventina di disoccupati. I cantieri regionali di lavoro, insomma, continuano a rappresentare a Ottana, come nella maggior parte dei paesi del Nuorese, l’unica valvola di sfogo contro la disoccupazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I nuovi assunti, sia pure a tempo determinato, lavoreranno, nei rispettivi settori, per cinque giorni la settimana per complessive venti ore settimanali. Il nuovo cantiere, che si aggiunge agli altri organizzati dal Comune e finanziati dalla Regione all’interno del programma plurifondo Lavoras, verrà attivato nell’ambito del nuovo progetto regionale per l’occupazione denominato “Cantieri di nuova attivazione. Annualità 2019” approvati dalla direzione regionale del Lavoro il 3 novembre 2020. Il Comune di Ottana guidato dal sindaco, Franco Saba, si è presentato all’appuntamento con due distinti progetti: uno finalizzato all’esecuzione di piccoli lavori nel settore della manutenzione del verde pubblico e della silvicoltura e l’altro per l’impiego di disoccupati con diploma da inserire negli uffici amministrativi comunali. Entrambi i progetti, finanziati complessivamente con 86mila euro, si avviano ora a diventare realtà con l’espletamento della ricerca di mercato con la quale si invitano le cooperative interessate a presentare la domanda per la gestione del cantiere. Il bando è consultabile nel sito istituzionale del Comune.
Intanto, si profila all’orizzonte anche l’apertura entro la fine dell’anno del nuovo cantiere verde regionale nell’ambito del programma di interventi per l’aumento del patrimonio boschivo per le annualità 2020 e 2021.
Per dare vita al cantiere, da suddividere in due lotti, il Comune di Ottana ha ricevuto dalla Regione la somma complessiva di 132mila euro. Ora dovrà mettersi in moto tutta la procedura tecnica e burocratica, a partire dalla perimetrazione delle aree sulle quali attuare gli interventi, per dare vita al cantiere che, nei prossimi mesi, una volta definite le graduatorie da parte dell’ufficio provinciale del lavoro, darà occupazione, a termine e a turno, a una ventina di disoccupati. I cantieri regionali di lavoro, insomma, continuano a rappresentare a Ottana, come nella maggior parte dei paesi del Nuorese, l’unica valvola di sfogo contro la disoccupazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
