Oliena senza medici, il consigliere pd Carta critica la giunta Congiu
OLIENA. «Invece di polemizzare e scendere in piazza fomentando le folle, il sindaco pensi a risolvere subito il problema e tuteli il sacrosanto diritto alla salute di tutti cittadini». È questo, in...
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OLIENA. «Invece di polemizzare e scendere in piazza fomentando le folle, il sindaco pensi a risolvere subito il problema e tuteli il sacrosanto diritto alla salute di tutti cittadini». È questo, in sintesi, il pensiero di Valentino Carta, consigliere comunale a Oliena ed esponente del Partito Democratico, in riferimento alla recente protesta per la grave carenza di medici di base nel comune nuorese.
«La manifestazione, alla quale ha presenziato anche il sindaco Bastiano Congiu, non servirà certo a trovare le soluzioni per la mancanza di medici di famiglia – dice Carta –. È appurato che da mesi a Oliena ci sono tantissime persone che non possono ricevere le cure di cui necessitano, soprattutto gli anziani, impossibilitati a spostarsi in comuni limitrofi. Ecco perché l'amministrazione comunale dovrebbe innanzitutto pensare a potenziare i servizi che ci sono, come le associazioni di volontariato che accompagnano a Nuoro gli anziani bisognosi di cure. I problemi non si risolvono scendendo in piazza e fomentando le folle, non è una gara a chi urla di più».
Il consigliere comunale Pd rincara poi la dose: «È inaccettabile che la giunta comunale pensi a distruggere anziché costruire. Che la Regione e l'Ats debbano intervenire al fine di trovare una soluzione bipartisan e duratura, non ci sono dubbi, ma il sindaco ha il dovere di tutelare la propria comunità senza perdere tempo ad accusare colpevoli che non ci sono. La mia è una critica costruttiva per il bene dei cittadini».
Lo stesso Carta nei giorni scorsi aveva lanciato un appello provocatorio, invitando tutti i medici presenti all'interno del Consiglio regionale, in primis l'assessore alla sanità Mario Nieddu, a prestare servizio a Oliena. «Il mio invito è sempre valido – continua l'esponente dem –. Dato che non ci sono dottori, allora che vengano i nostri rappresentanti politici a coprire personalmente le gravi carenze della sanità locale. L'amministrazione comunale ora trovi una soluzione immediata, potenziando i servizi che ci sono, poi sarà necessario un tavolo di discussione con tutti gli organi istituzionali coinvolti, al fine di risolvere la fragilità del sistema sanitario locale, per il presente ma soprattutto per il futuro», conclude Valentino Carta. (n.mugg.)
«La manifestazione, alla quale ha presenziato anche il sindaco Bastiano Congiu, non servirà certo a trovare le soluzioni per la mancanza di medici di famiglia – dice Carta –. È appurato che da mesi a Oliena ci sono tantissime persone che non possono ricevere le cure di cui necessitano, soprattutto gli anziani, impossibilitati a spostarsi in comuni limitrofi. Ecco perché l'amministrazione comunale dovrebbe innanzitutto pensare a potenziare i servizi che ci sono, come le associazioni di volontariato che accompagnano a Nuoro gli anziani bisognosi di cure. I problemi non si risolvono scendendo in piazza e fomentando le folle, non è una gara a chi urla di più».
Il consigliere comunale Pd rincara poi la dose: «È inaccettabile che la giunta comunale pensi a distruggere anziché costruire. Che la Regione e l'Ats debbano intervenire al fine di trovare una soluzione bipartisan e duratura, non ci sono dubbi, ma il sindaco ha il dovere di tutelare la propria comunità senza perdere tempo ad accusare colpevoli che non ci sono. La mia è una critica costruttiva per il bene dei cittadini».
Lo stesso Carta nei giorni scorsi aveva lanciato un appello provocatorio, invitando tutti i medici presenti all'interno del Consiglio regionale, in primis l'assessore alla sanità Mario Nieddu, a prestare servizio a Oliena. «Il mio invito è sempre valido – continua l'esponente dem –. Dato che non ci sono dottori, allora che vengano i nostri rappresentanti politici a coprire personalmente le gravi carenze della sanità locale. L'amministrazione comunale ora trovi una soluzione immediata, potenziando i servizi che ci sono, poi sarà necessario un tavolo di discussione con tutti gli organi istituzionali coinvolti, al fine di risolvere la fragilità del sistema sanitario locale, per il presente ma soprattutto per il futuro», conclude Valentino Carta. (n.mugg.)
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