Parte il Festival della sostenibilità

Ambiente ed ecologia, seconda edizione del tour che vede insieme Comuni e Ceas di Nuoro e Bolotana

NUORO. «Anche per questa edizione del Festival sono tante le collaborazioni importanti con il territorio. E questo è sicuramente un ottimo segnale – sottolinea Valeria Romagna, assessora con delega al Monte Ortobene del Comune di Nuoro –. Abbiamo una precisa volontà di promuovere concretamente uno sviluppo sostenibile e crediamo che il modo migliore per farlo sia in rete». Aggiunge l’assessore all’Ambiente del Comune di Bolotana, Stefano Nieddu: «Bolotana ha un grande patrimonio culturale e naturale che vogliamo tutelare e valorizzare a beneficio di tutti. Il Festival è un’altra opportunità per continuare in questa direzione». Parlano, i due assessori, del SOStenibili tour Festival, seconda edizione, il Festival della sostenibilità che vede insieme le due amministrazioni, oltre ai Ceas sempre di Nuoro e di Bolotana, aderenti alla rete Infeas, uniti anche in questa occasione dalla comune volontà di aiutare il processo di conversione ecologica sempre più urgente e necessario. Partito lo scorso 10 giugno dal Monte Ortobene e destinato a fare tappa a Lollove, poi ancora a Bolotana, il Festival chiuderà i battenti il 26 giugno a Badde Salighes (il programma completo su sito www.alternatura.it.).

Ogni tappa offrirà appuntamenti in natura, piacevoli e coinvolgenti, utili per condividere buone pratiche sostenibili, a basso impatto ambientale e ad alto livello ecologico. Tra le attività previste: passeggiate contemplative in natura; eco-pedalate sui sentieri dei parchi Ortobene e Badde Salighes così come nel borgo antico di Lollove; raccolta rifiuti e pulizia aree verdi e sentieri naturalistici; presentazione di libri sulla natura di giovani e promettenti autori locali (come Bobore Frau con il suo “Monte Ortobene Wilde Life”); laboratori e immersioni in natura per i giovani e giovanissimi, visite a musei e orto botanici di grandi pregio (Villa Piercy); mostre fotografiche naturalistiche; officine locali sostenibili dove i sindaci del distretto nuorese, la Regione Sardegna e il mondo dell’impresa votato a “green e blu economy” si incontreranno per confrontarsi e orientare in rete le scelte delle politiche territoriali; workshop e seminari su didattica e cambiamenti climatici, e tanto altro. «Ogni momento è stato pensato per dare suggerimenti concreti su come sia possibile cambiare stile di vita e farlo in armonia con la natura e i suoi cicli» spiega Gabriella Deriu, direttrice del Ceas di Bolotana. Il SOStenibili tour Festival 2021, infatti, è l’epilogo dei progetti “Passaporto Natura” (Comune di Nuoro) e “Sentinelle di Gaia” (Comune di Bolotana). I progetti sono stati sostenuti grazie al contributo dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente, Servizio sostenibilità ambientale sistemi informativi (Sasi), per la realizzazione di azioni di educazione all’ambiente e alla sostenibilità da parte degli enti titolari di un Ceas accreditato e/o certificato. «Il nostro è un Festival di incontro e confronto tra soggetti attivi del territorio, che intendono produrre concretamente cambiamenti in direzione della sostenibilità» chiude Gianluca Cacciotto, direttore del Ceas di Nuoro.

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