La stella del calcio brilla da Sarule

Maria Grazia Ladu guida la Torres femminile che ha conquistato la serie B

SARULE. Batte forte il cuore di Sarule nelle azioni messe a segno dalla Torres femminile, allenata dal mister Salvatore Arca, con il quale ha appena conquistato la serie B. La ventenne Maria Grazia Ladu è la capitana della squadra, ormai storica componente, nel suo ruolo di attaccante ha saputo trainare le rossoblu verso numeri da capogiro, in un campionato eccellente con 58 punti messi nel sacco frutto di 19 vittorie, un pareggio, due sconfitte. La serie B è arrivata grazie a quei 99 gol che hanno letteralmente asfaltato le ambizioni delle concorrenti. «Aver conquistato la serie B per me rappresenta un qualcosa di fantastico» ha commentato Maria Grazia Ladu all’indomani dell’ultima partita contro la squadra della Spoleto calcio, finita 10 a 0 per le torresine. «Abbiamo lavorato anni facendo veri sacrifici, ci abbiamo creduto, hanno creduto in noi. Questo è solo l’inizio, un piccolo passo per riconquistare i piani più alti. Ce lo siamo meritati sul campo. Farlo da sarda e con la fascia al braccio mi rende davvero orgogliosa di questi colori». La giovane, considerata una delle più forti calciatrici del panorama femminile regionale, ha coccolato la sua passione fin da piccola, unendo ai successi sportivi quelli scolastici. Tecnica e metodo per raggiungere con tenacia gli obiettivi che si è prefissata fin da piccola, quando si è appoggiata all’Orani calcio per i primi anni, poi l’impegno in C, fino alla Torres. Lì sono iniziati i viaggi a Sassari per le sedute di allenamento almeno tre volte alla settimana, grazie alla costanza anche dei genitori che l’hanno assecondata in tutto, fino a quando la città non è diventata la sua residenza e il calcio una realtà personale sempre più ferma. La calciatrice ha dato modo di dimostrare la sua bravura anche in Nazionale, convocata diverse volte. Alle più piccole che sognano di calcare il rettangolo verde, non può che consigliare di inseguire i propri sogni sempre e di non mollare per nessun motivo al mondo. «Dico alle più piccole che si affacciano sul mondo del calcio di credere sempre in loro stesse, le chiacchiere non fanno per noi donne – commenta entusiasta –. La crescita di questo sport parte da noi in primis, quindi mai mollare!».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes