La Nuova Sardegna

Nuoro

I fondi dell’8x1000, via al restauro degli edifici di culto

di Alessandro Mele
I fondi dell’8x1000, via al restauro degli edifici di culto

Oltre 6 milioni e mezzo per gli interventi di riqualificazione In città lavori in Cattedrale e restyling completo di San Carlo 

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NUORO. Con una somma complessiva di 6.599.268,14 euro si potrà procedere al restyling di molti degli edifici di culto disseminati sul territorio della diocesi di Nuoro. I lavori riguardano la città e diverse comunità della provincia; si potranno fare grazie ai denari distribuiti dalla Conferenza episcopale italiana, tramite i fondi dell'8x1000, ma anche con interventi diretti della diocesi guidata da monsignor Antonello Mura e delle stesse parrocchie.

A Nuoro i primi due interventi lavori portati a compimento grazie all'interessamento diretto della diocesi: la manutenzione straordinaria del primo lotto della biblioteca salone Pio XI, a pochi passi dalla Cattedrale, per una cifra complessiva di 100mila euro; e i lavori di adeguamento delle nuove redazioni del settimanale L'Ortobene (sul quale è stato reso pubblico il focus dei finanziamenti 8x1000) e di Radio Barbagia con un costo pari a 98mila euro.

Alla voce lavori in corso, altri tre interventi riguardano il capoluogo della Barbagia, con il triplice interessamento della Cei, della diocesi e delle parrocchie: 90mila euro saranno impiegati per il restauro del tetto del santuario di Nostra Signora delle Grazie, stesso tipo di intervento che interessa anche la Cattedrale di Nuoro per una cifra di 100mila euro. Il restauro completo della chiesa di San Carlo, in pieno centro storico, costerà invece 147mila e 453 euro. Lavori in corso anche a Fonni e a Orgosolo. Nel paese più alto della Sardegna sarà restaurata la chiesa di San Giovanni Battista grazie ai 796mila e 415 euro dell'intervento diretto di Cei, Comune e diocesi che da sola, con altri 78mila euro, si sta occupando di restaurare la copertura della chiesa di Galanoli, nel territorio di Orgosolo.

Quattro gli interventi previsti per l'annualità 2021-2022. A Nuoro, con 105mila euro della diocesi, cominceranno i lavori di adeguamento della casa canonica della chiesa del Sacro Cuore. A Dorgali, 220mila euro la spesa, sarà restaurata la chiesa di Santa Caterina. 250mila euro saranno impiegati per la chiesa di San Giovanni Battista a Budoni, lavoro coofinanziato anche dalla Regione. Si rinnoverà anche la Beata Vergine di Mamoiada con 302mila euro. Diversi i lavori in attesa di approvazione da parte della Cei e della Soprintendenza, tra questi, tre riguardano Nuoro. In città, si tratta del restauro della chiesa di San Paolo con 100mila euro di Cei, parrocchia e diocesi che da sola stanzierà 300mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria della Casa del clero, un nuovo luogo di accoglienza nel centro storico della città. Ancora in città l'intervento più cospicuo, di 1 milione 243mila euro tra Cei e diocesi, interesserà i lavori dei nuovi locali del ministero pastorale San Francesco vicino allo stesso ospedale. Sul territorio, Cei, parrocchia e diocesi restaureranno con 165mila euro la chiesa di San Giorgio a Bitti. L'intervento più cospicuo riguarderà la nuova chiesa di Nostra Signora di Bonaria a Cala Gonone (Dorgali) con una cifra di 1 milione 698mila euro, mentre con 650mila euro sarà fatta la manutenzione di un altro stabile del complesso di Galanoli. Il restauro della chiesa di San Francesco di Lula prevede un intervento di 165mila euro mentre resta da definire la cifra necessaria a restaurare la chiesa di San Giovanni a Olzai.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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