“Artisti in scena” per aiutare Bitti
Dal 14 al 22 luglio otto giornate di cultura e spettacolo per sostenere il paese a 7 mesi dall’alluvione
3 MINUTI DI LETTURA
BITTI. L’alluvione è lontana sette mesi, ma l’attenzione per Bitti è sempre attuale. Per una conferma il cartellone di teatro, danza e musica che dal 14 al 22 luglio porterà nel comune del Nuorese 30 compagnie e 150 attori dello spettacolo. “Artistinscena per Bitti”, è il titolo della rassegna che nasce col coordinamento del comune e il sostegno di enti pubblici e sodalizi culturali. La presentazione ieri in Provincia, da parte del sindaco e dell’assessora della Cultura di Bitti, rispettivamente, Giuseppe Ciccolini, e Ivana Bandinu, insieme alla direttrice artistica del progetto, Elena Musio, di “Ilos Teatro”, di Lula. A loro fianco anche Ornella D’Agostino, della compagnia cagliaritana, “Carovana Smi”, al cui gruppo si deve il prologo della rassegna, con lo spettacolo di domenica scorsa nella chiesa parrocchiale San Giorgio Martire. Sempre il sodalizio di D’Agostino in scena per l’apertura ufficiale della rassegna, mercoledì prossimo (ore 19,30), con l’opera “Paesaggi interrotti”. «Bitti, con la vicenda dell’alluvione – spiega D’Agostino – è una delle espressioni della problematica ambientale e anche un laboratorio nell’azione per ricomporre il pianeta». Oltre all’ambiente, e ad altri temi generali presenti nelle 8 giornate di spettacolo, c’è il filo conduttore rappresentato dallo spirito solidale dei protagonisti della rassegna, che si esibiranno senza alcun compenso. Il sindaco, Giuseppe Ciccolini: «Gli artisti hanno voluto essere parte di questo atto di solidarietà e amicizia per Bitti, in uno dei momenti più difficili della loro attività, considerato che la pandemia li ha tenuti fermi per due anni. Anche per questo – rimarca – non sarà mai abbastanza il ringraziamento della nostra comunità». Nella stessa direzione si sono mobilitate compagnie d’arte delle diverse zone dell’isola. Hanno dato l’adesione in 40. Un piccolo gruppo sarà a Bitti in autunno e in inverno. Mentre il grosso è riunito proprio nel programma imminente. La nobiltà della presenza, ne reclama la menzione individuale: Associazione musicale Ellipsis, Carovana Smi, Cadadieteatro, Origamundi, Figli d’Arte Medas, Mauro Mibelli, No una del mancu, Crogiuolo, Tragodia, Anfietatro Sud, Palazzo d’inverno, Teatro Antas, Teatro del Sottosuolo, Theatre en Vol, Effimero Meraviglioso, Teatro del Segno, Actores Alidos, Zerogrammi, Tersicorea, Teatro d’inverno, Polifonica Santa Cecilia, Intrepidi Monelli, Officina Acustica, l’Aquilone di Viviana, Theandric, Ilos Teatro, Barbariciridicoli, Teatrodallarmadio, Tazenda in trio. L’organizzazione ha distribuito gli appuntamenti tra il sito nuragico di “Su Romanzesu”, la piazza antistante il museo di “su cantu a cuncordu” e la piazza centrale, dedicata al deputato Giorgio Asproni, da cui si parte il 14 luglio. Otto giorni e temi capaci di raccontare molto della tradizione e del costume attuale. Tantoché, ieri, il sindaco di Bitti ha parlato «di una rassegna di cultura proiettata oltre il locale». Anche se la conferenza stampa di presentazione ha confermato la priorità per l’elemento solidaristico: «Quando ho sentito i vari sodalizi – ha spiegato la direttrice artistica Musio – per avere la loro disponibilità, c’è stata una risposta entusiastica». Lo stesso atteggiamento partito dopo l’alluvione, «quando in municipio abbiamo ricevuto telefonate da tanti artisti, alcune commoventi», ha ricordato l’assessora Bandinu. A Bitti, l’atteggiamento annunciato, non è diverso. L’auspicio di Elena Musio: «A noi piacciono le parole accoglienza e solidarietà. Vogliamo che il paese sostituisca l’ospitalità di questo mese a quella “fangosa”, del dopo alluvione. Vorrebbe dire – conclude – che si è a un buon punto nella ripresa».(f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
