Scatta il numero chiuso nella spiaggia di Su Sirboni
di Lamberto Cugudda
Nella cala della marina di Gairo non potranno accedere più di 700 persone Slitta al 2022 il ticket per i non residenti e l’istituzione di parcheggi a pagamento
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GAIRO. «Per questa stagione nella spiaggia di Su Sirboni è previsto soltanto il contingentamento delle presenze dei bagnanti, che non potranno essere superiori ai 700 in qualsiasi ora del giorno. Per quanto attiene invece il pagamento di un ticket per i non residenti, oltre all’erogazione di alcuni altri servizi (come un grande parcheggio controllato) tutto viene rimandato alla stagione turistica 2022». Ieri mattina, il primo cittadino Sergio Lorrai ha fatto il punto sulla situazione che si registra in questa spiaggia della costa gairese, dopo che quattro mesi fa aveva annunciato il numero chiuso e il ticket per i non residenti.. «Nella marina gairese – era l’intento del primo cittadino – in particolare nella bellissima e conosciuta spiaggia di Su Sirboni, per la stagione vacanziera dell’anno in corso, punteremo al contingentamento delle presenze. Il numero delle persone che potranno stare contemporaneamente in spiaggia, non è stato ancora stabilito (ma si ritiene si possa aggirare sui 700 bagnanti al massimo) ma ci abbiamo ragionato da tempo, sulla base di determinati parametri. Questo per tutelare l’ecosistema e salvaguardare così, con sempre maggiore efficacia, un grande gioiello del nostro vasto territorio comunale».
Tutti concetti che Sergio Lorrai ribadisce oggi . «La speranza – prosegue – è che dalla prefettura possa giungere presto il via libera per la ventina di nuove richieste per la nostra compagnia barracellare, che già in questi mesi potrà darci un grande aiuto nel controllo dell’afflusso della persone in relazione al numero chiuso a Su Sirboni e nell’avere del personale nei sentieri e passaggi che consentono di arrivare nella stessa spiaggia. Per ora non vi è il problema perché i bagnanti non sono ancora tanti».
Il capo dell’esecutivo comunale del paese dell’area del Pardu precisa che entro pochissimi giorni verrà attivato il servizio di salvamento in spiaggia con i bagnini, e che vicino a tale postazione verranno sistemati anche dei bagni chimici. Il prossimo anno, il ticket per ogni bagnante dovrebbe essere di 4-5 euro, ma non si sa se questo potrà comprendere anche il costo per il parcheggio in una vasta area controllata. Ma è chiaro che oltre a realizzare delle aree di sosta per automezzi sarà importante offrire altri servizi in spiaggia, magari creando anche angoli dedicati, come un piccolo parco giochi per i più piccoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutti concetti che Sergio Lorrai ribadisce oggi . «La speranza – prosegue – è che dalla prefettura possa giungere presto il via libera per la ventina di nuove richieste per la nostra compagnia barracellare, che già in questi mesi potrà darci un grande aiuto nel controllo dell’afflusso della persone in relazione al numero chiuso a Su Sirboni e nell’avere del personale nei sentieri e passaggi che consentono di arrivare nella stessa spiaggia. Per ora non vi è il problema perché i bagnanti non sono ancora tanti».
Il capo dell’esecutivo comunale del paese dell’area del Pardu precisa che entro pochissimi giorni verrà attivato il servizio di salvamento in spiaggia con i bagnini, e che vicino a tale postazione verranno sistemati anche dei bagni chimici. Il prossimo anno, il ticket per ogni bagnante dovrebbe essere di 4-5 euro, ma non si sa se questo potrà comprendere anche il costo per il parcheggio in una vasta area controllata. Ma è chiaro che oltre a realizzare delle aree di sosta per automezzi sarà importante offrire altri servizi in spiaggia, magari creando anche angoli dedicati, come un piccolo parco giochi per i più piccoli.
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