Si torna in grotta per recuperare la sua attrezzatura

Assolvere il compito che la Procura ogliastrina ha affidato agli specialisti degli abissi non sarà un’impresa semplice. La delega della magistratura per indagini di polizia giudiziaria è già sul...

Assolvere il compito che la Procura ogliastrina ha affidato agli specialisti degli abissi non sarà un’impresa semplice. La delega della magistratura per indagini di polizia giudiziaria è già sul tavolo del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Antonio Giordano, che ha attivato le procedure per far tornare in Sardegna i nuclei che dovranno recuperare le attrezzature rimaste nel cunicolo ed eseguire riprese e fotografie.

Tutto dovrà essere pianificato sin nei minimi dettagli perché le operazioni si svolgano in sicurezza: il percorso verrà intervallato da postazioni concordate nelle quali si troveranno i relè, bombole subacquee più pesanti da utilizzare in caso di necessità.

Per questa dolorosa vicenda grande è stato il dispiegamento di forze , dai sommozzatori arrivati dai due comandi regionali di Cagliari e Sassari e da quelli della penisola di Vicenza e Napoli supportati da mezzi navali ,elicotteri e squadre a terra, ai marinai della Capitaneria gallurese che a bordo di motovedette e gommoni sin dal primo allarme hanno presidiato le acque di Cala Luna e fornito appoggio ai sub.

Sul luogo delle ricerche anche i colleghi di Sedda della Polizia di Stato, i carabinieri e i volontari del soccorso speleo. La scomparsa del giovane ha provocato grande commozione. (g.f.)



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