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Nuoro

Svolta green in Comune con la quinta auto elettrica

di Alessandra Porcu
Svolta green in Comune con la quinta auto elettrica

Borore. Dopo la colonnina di ricarica è atteso l’arrivo della nuova macchina L’assessore: «Avuta a costo zero, con finanziamento regionale di 40mila euro»

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BORORE. Dopo la colonnina di ricarica pubblica, a Borore è arrivata anche l’auto elettrica. «Il mezzo va ad aggiungersi agli altri cinque in dotazione al Comune – spiega l’assessore al Bilancio, Alessandro Porcu –. Siamo riusciti a ottenerla praticamente a costo zero. Ossia grazie a un finanziamento regionale di 40mila euro». Le risorse provenienti dal bando “Fondo di sviluppo e coesione 2014/2020. Integrazione della mobilità elettrica con le smart city” hanno, dunque, fatto in modo di entrare in possesso di una macchina a trazione full electric che ha sostituito una vecchia euro 3. «La rottamazione di questa vettura figurava tra le condizioni di ammissibilità all’avviso a sportello al quale abbiamo partecipato nel 2019. Siamo riusciti a entrare in graduatoria e a posizionarci al 50° posto». La rivoluzione green dell’amministrazione civica ha avuto inizio e sembra destinata inesorabilmente a proseguire. «Se avremo un incremento della domanda, installeremo una seconda colonnina di ricarica. Nel primo trimestre, da aprile a maggio scorsi, quella di piazza Spanu è stata utilizzata da una sessantina di automobilisti. Oltre un migliaio i kilowattora consumati. Numeri di tutto rispetto che potrebbero essere destinati ad aumentare» sottolinea l’esponente della giunta Carboni. Quello innescato nel piccolo centro del Marghine è un circuito virtuoso. E se da una parte si attuano buone pratiche di salvaguardia ambientale, grazie a una minore emissione di anidride carbonica, dall’altra si presta maggiore attenzione alle finanze. Dalle stime effettuate risulterebbe un risparmio pari al 50% sul costo del carburante. Non solo, nelle colonnine di ricarica pubbliche ci sarebbe una riduzione della tariffa rispetto a quelle private. «Da noi si pagano 39 centesimi per k/h. Questo significa – precisa Alessandro Porcu – un minore esborso che può andare da un minimo di 5 a un massimo di 20 centesimi». Tra le novità che a breve potrebbero essere in arrivo, questa almeno è la speranza, c’è il pick-up con modulo antincendio in uso alla compagnia barracellare di Borore.

«Pure in questo caso abbiamo partecipato a un bando un paio di mesi fa. Siamo in attesa che il mezzo ci venga consegnato – sottolinea l’assessore al Bilancio –. Alla luce dei devastanti roghi che, nelle scorse settimane, hanno mandato in fumo centinaia di ettari tra pascoli, vigneti e uliveti nel nostro paese e a Macomer, auspichiamo un’accelerazione nelle pratiche burocratiche. Il veicolo è quanto mai necessario. L’estate è torrida e ancora lunga».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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