«I cantieri vanno sospesi per l’estate»
Posada. La denuncia di Mula e Psd’Az: «I lavori Anas creano pericoli e disagi»
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POSADA. «I cantieri Anas sulla strada statale 131 creano pericoli e disagi, vanno sospesi fino alla fine dell’estate». Dopo le numerose lamentele di amministratori locali e automobilisti inferociti per i lunghi tratti a corsia unica sulla statale 131 dcn Olbia-Nuoro, prende posizione anche Il gruppo Psd’Az in consiglio regionale.
«L’arteria è disseminata – dicono i componenti del gruppo Psd’Az – di cantieri da nord a sud». Cantieri che «proprio nel periodo di maggiore traffico dovuto al picco di presenze turistiche e nei tratti più interessati dall’aumento dei veicoli, come Budoni e Siniscola» dice il capogruppo Franco Mula.
«Quella di eseguire i lavori nel periodo di punta della stagione turistica è una scelta che noi riteniamo incomprensibile perché crea continuamente deviazioni, imbuti, file interminabili ma soprattutto dà origine a situazioni di pericolo che aumentano esponenzialmente, visto il grande volume di traffico. Fra le situazioni più a rischio ci sono le gallerie, come quella di Nuoro (Ma anche Posada, Budoni e San Teodoro), in cui le condizioni appaiono decisamente estreme».
Il consigliere regionale Franco Mula assieme ad Elena Fancello, Domenico Gallus, Gianfranco Mariano Lancioni, Piero Maieli, Alfonso Marras, Giovanni Satta, Stefano Schirru e Fabio Usai ricordano che la recente tragedia dell’agente di polizia che è stato travolto e ucciso mentre prestava soccorso ad un automobilista, pur non essendo collegata direttamente alla presenza di un cantiere e di lavori in corso, rappresenta sicuramente un monito a non peggiorare ulteriormente i rischi già insiti in una strada così trafficata, in un periodo delicato come quello estivo. Un periodo dove aumenta il traffico di automobili e le presenze.
«Chiediamo all’assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris che in aula ha annunciato una imminente interlocuzione con Anas sull’argomento di sollecitare affinché i lavori siano sospesi in modo da ridurre gli ostacoli al traffico nel periodo di maggiore presenza turistica e che da ora in poi la programmazione sia fatta tenendo conto di questo aspetto, in modo da aprire i cantieri in periodi più consoni e soprattutto meno pericolosi». (s.s.)
«L’arteria è disseminata – dicono i componenti del gruppo Psd’Az – di cantieri da nord a sud». Cantieri che «proprio nel periodo di maggiore traffico dovuto al picco di presenze turistiche e nei tratti più interessati dall’aumento dei veicoli, come Budoni e Siniscola» dice il capogruppo Franco Mula.
«Quella di eseguire i lavori nel periodo di punta della stagione turistica è una scelta che noi riteniamo incomprensibile perché crea continuamente deviazioni, imbuti, file interminabili ma soprattutto dà origine a situazioni di pericolo che aumentano esponenzialmente, visto il grande volume di traffico. Fra le situazioni più a rischio ci sono le gallerie, come quella di Nuoro (Ma anche Posada, Budoni e San Teodoro), in cui le condizioni appaiono decisamente estreme».
Il consigliere regionale Franco Mula assieme ad Elena Fancello, Domenico Gallus, Gianfranco Mariano Lancioni, Piero Maieli, Alfonso Marras, Giovanni Satta, Stefano Schirru e Fabio Usai ricordano che la recente tragedia dell’agente di polizia che è stato travolto e ucciso mentre prestava soccorso ad un automobilista, pur non essendo collegata direttamente alla presenza di un cantiere e di lavori in corso, rappresenta sicuramente un monito a non peggiorare ulteriormente i rischi già insiti in una strada così trafficata, in un periodo delicato come quello estivo. Un periodo dove aumenta il traffico di automobili e le presenze.
«Chiediamo all’assessore dei Lavori Pubblici Aldo Salaris che in aula ha annunciato una imminente interlocuzione con Anas sull’argomento di sollecitare affinché i lavori siano sospesi in modo da ridurre gli ostacoli al traffico nel periodo di maggiore presenza turistica e che da ora in poi la programmazione sia fatta tenendo conto di questo aspetto, in modo da aprire i cantieri in periodi più consoni e soprattutto meno pericolosi». (s.s.)
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