Bosa via libera al progetto del Palazzetto dello sport
di Alessandro Farina
La giunta comunale ha approvato il piano di fattibilità tecnico-economica Sarà una struttura polivalente con tribune che potranno ospitare 300 spettatori
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BOSA. Il progetto per realizzare un palazzetto dello sport nell’area di S’Istagnone all’ingresso di Bosa Marina, pandemia o non pandemia, resta tra le priorità dell’amministrazione civica. Ai primi di agosto, un altro passaggio dell’iter, la giunta municipale presieduta dal sindaco Piero Franco Casula ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica per la “Realizzazione di un impianto sportivo polivalente,” la struttura che andrà ad aggiungersi al Campo Italia, a quello di Santu Lo’, al campetto di calcetto e strutture con accesso dalla bretella fra Pedras Nieddas e la statale 129 bis (mai aperto), al campetto polivalente realizzato nell’area di via Gramsci, ed alle palestre di proprietà e competenza comunale della Media numero 1 e della ex Media numero 2, il panorama logistico sportivo pubblico tra le sponde del Temo. L’amministrazione, con delibera della giunta municipale già approvata ad agosto 2020 “Ha inteso dotarsi della progettazione definitiva, finalizzata al recepimento del finanziamento, per la realizzazione di una struttura sportiva coperta polivalente da realizzarsi in località Campu e Mare a Bosa Marina” l’avvio della fase burocratica e tecnica dell’idea che si vuole trasformare in realtà.
Il progetto è stato affidato all’architetto Patrizio Avellino e al geologo Valentino Demurtas, per quanto riguarda la parte delle indagini geologiche, geotecniche e geognostiche. Gli elaborati sono stati consegnati all’ente locale a fine febbraio 2021, poi integrati da altra documentazione a metà luglio scorso. La superficie coperta del nuovo “palazzetto” viene stimata in 1650 metri quadrati, dimensionata allo svolgimento di attività come volley, tennis, calcetto e basket, con tribune che potranno ospitare fino a 300 spettatori. La cubatura prevista invece è di circa 15.700 metri cubi, ed eccede di 5.000 metri cubi la volumetria prevista nell’area dalle norme vigenti. Quindi, specifica la delibera, il progetto definitivo “Dovrà essere approvato in deroga alle norme tecniche di attuazione del piano di lottizzazione. La spesa complessiva prevista ammonta a sei milioni e centotrentamila euro, “di cui 4.423.811,66 euro per lavori, comprensivi di oneri per la sicurezza pari a 79.500” mentre 1.706.688 euro sono le somme a disposizione per Iva e oneri.
L’Anas inoltre a espresso parere preventivo favorevole, considerato che il nuovo palazzetto si trova vicino alla Statale. A seguito di questo e di altri nulla osta la giunta ha dato via libera all’attuale progetto di fattibilità tecnico economica. Che è anche “Presupposto per la variazione al Documento unico di programmazione” approvato con delibera del consiglio comunale ad aprile di quest’anno. Si passa quindi ora alla redazione del progetto definitivo, che dovrà prima superare il vaglio della giunta comunale in un futuro passaggio amministrativo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il progetto è stato affidato all’architetto Patrizio Avellino e al geologo Valentino Demurtas, per quanto riguarda la parte delle indagini geologiche, geotecniche e geognostiche. Gli elaborati sono stati consegnati all’ente locale a fine febbraio 2021, poi integrati da altra documentazione a metà luglio scorso. La superficie coperta del nuovo “palazzetto” viene stimata in 1650 metri quadrati, dimensionata allo svolgimento di attività come volley, tennis, calcetto e basket, con tribune che potranno ospitare fino a 300 spettatori. La cubatura prevista invece è di circa 15.700 metri cubi, ed eccede di 5.000 metri cubi la volumetria prevista nell’area dalle norme vigenti. Quindi, specifica la delibera, il progetto definitivo “Dovrà essere approvato in deroga alle norme tecniche di attuazione del piano di lottizzazione. La spesa complessiva prevista ammonta a sei milioni e centotrentamila euro, “di cui 4.423.811,66 euro per lavori, comprensivi di oneri per la sicurezza pari a 79.500” mentre 1.706.688 euro sono le somme a disposizione per Iva e oneri.
L’Anas inoltre a espresso parere preventivo favorevole, considerato che il nuovo palazzetto si trova vicino alla Statale. A seguito di questo e di altri nulla osta la giunta ha dato via libera all’attuale progetto di fattibilità tecnico economica. Che è anche “Presupposto per la variazione al Documento unico di programmazione” approvato con delibera del consiglio comunale ad aprile di quest’anno. Si passa quindi ora alla redazione del progetto definitivo, che dovrà prima superare il vaglio della giunta comunale in un futuro passaggio amministrativo.
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