Emergenza idrica via all’appalto per il nuovo acquedotto

LANUSEI. La soluzione per l’Ogliastra è il nuovo acquedotto che Abbanoa ha appaltato assieme al nuovo potabilizzatore di Villagrande. È questa la risposta del gestore idrico ai recenti disservizi che...

LANUSEI. La soluzione per l’Ogliastra è il nuovo acquedotto che Abbanoa ha appaltato assieme al nuovo potabilizzatore di Villagrande. È questa la risposta del gestore idrico ai recenti disservizi che hanno colpito diversi comuni della zona a partire da Lanusei. «L’importante opera da 11 milioni di euro, divisa in due lotti, consentirà di approvvigionare diversi centri dell’Ogliastra che da sempre dipendono dalla fornitura di sorgenti e pozzi locali. Fonti che – fanno sapere dalla società – sono soggette agli andamenti stagionali che ne limitano la portata nei mesi estivi tanto da rendere necessario effettuare chiusure notturne dell’erogazione per recuperare le scorte nei serbatoi da distribuire nell’arco della giornata». L’iter dell’opera si è rivelato particolarmente complicato. Nel settembre del 2012 Abbanoa aveva mandato in gara entrambi i due lotti dell’acquedotto Ogliastra: il primo da circa 8 milioni di euro e il secondo da 3 milioni di euro. Gli interventi, però erano rimasti al palo a causa dei contenziosi. Nel 2014 era arrivata la prima sentenza del Tar sul primo lotto e nel 2015 una seconda sentenza sul secondo lotto con lo stesso esito: la bocciatura del ricorso di una ditta esclusa. Quest’ultima, però, si era appellata al Consiglio di Stato: anche i giudici di secondo grado hanno confermato la legittimità dell’operato di Abbanoa e la correttezza della commissione di gara. Il nuovo acquedotto dell’Ogliastra consentirà di utilizzare l’acqua dell’invaso di Bau Muggeris per potabilizzarla e distribuirla nei diversi centri ogliastrini: Villagrande Strisaili, Arzana, Elini, Ilbono, Lanusei, Loceri e Tortolì. (g.f.)

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