Con l’auto nel canale, paura per 5 giovani
di Kety Sanna
Tragedia sfiorata: quattro sono usciti dall’abitacolo mentre il 19enne alla guida, che era incastrato, è stato salvato dal 118
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OROSEI. Si è sfiorata la tragedia all’alba di ieri nella Marina di Orosei. Un giovane ha rischiato di morire annegato, rimanendo intrappolato nella sua auto finita in un canale, in località “Cannonariu”. Per Simone Sapuritu, oroseino di 19 anni, sono stati attimi terribili: deve la sua vita alla tempestività e al sangue freddo degli operatori della M.M. Soccorso di Orosei, chiamati ad intervenire da alcuni passati che hanno visto una Fiat Panda finire in acqua.
La dinamica Erano circa le 6 quando, lungo la strada che dalla Marina conduce al molo, l’auto condotta dal giovane, e con a bordo altri coetanei (tre ragazzi del posto e una turista), per motivi ancora da accertare, ha sbandato e dopo aver sfondato la staccionata di legno che delimita il canale, è finita in acqua. Quattro degli occupanti sono riusciti a mettersi in salvo aprendo lo sportello del lato passeggero, mentre il loro amico che era alla guida è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo.
L’auto, infatti, uscendo fuori strada (non è escluso a causa della forte velocità), si è capovolta ed è finita su un lato dentro il canale, in quel punto profondo pochi metri. L’autista, perciò è rimasto imprigionato all’interno, non potendo aprire la portiera, rimasta bloccata sul fondo sabbioso.
Simone Saporitu nel giro di pochi secondi ha rischiato di morire come nel peggiore degli incubi. Gli amici in attesa dell’arrivo dei soccorsi hanno tentato di tenergli la testa fuori dall’acqua.
Il salvataggio L’ambulanza della M.M. Soccorso di Orosei è arrivata pochissimo tempo sul luogo dell’incidente. Gli operatori vista la gravità della situazione si sono immersi subito nel canale per portare in salvo il 19enne. Pochi minuti di ritardo sarebbero stati fatali. Pur avendo inalato acqua, il giovane era cosciente, lamentava dolore toracico e agli arti.
Trattato dal personale del 118, Simone Saporitu è stato trasportato a bordo della medicalizzata di Siniscola all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove è arrivato in codice rosso per un principio di annegamento. Il giovane è stato ricoverato per accertamenti. Per fortuna, le sue condizioni non sono gravi.
I quattro amici che viaggiavano con lui, invece, sono rimasti illesi. Per loro non sono state necessarie le cure mediche.
Sul luogo dell’incidente sono giunte due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro e del distaccamento di Siniscola, tre ambulanze e i carabinieri della stazione di Orosei.
Mentre i pompieri hanno lavorato per recuperare la Fiat Panda del 19enne, ormai fuori uso, i militari hanno effettuato i rilievi di rito che serviranno a ricostruire la dinamica di un brutto incidente che, per fortuna, si è concluso con un lieto fine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La dinamica Erano circa le 6 quando, lungo la strada che dalla Marina conduce al molo, l’auto condotta dal giovane, e con a bordo altri coetanei (tre ragazzi del posto e una turista), per motivi ancora da accertare, ha sbandato e dopo aver sfondato la staccionata di legno che delimita il canale, è finita in acqua. Quattro degli occupanti sono riusciti a mettersi in salvo aprendo lo sportello del lato passeggero, mentre il loro amico che era alla guida è rimasto incastrato all’interno dell’abitacolo.
L’auto, infatti, uscendo fuori strada (non è escluso a causa della forte velocità), si è capovolta ed è finita su un lato dentro il canale, in quel punto profondo pochi metri. L’autista, perciò è rimasto imprigionato all’interno, non potendo aprire la portiera, rimasta bloccata sul fondo sabbioso.
Simone Saporitu nel giro di pochi secondi ha rischiato di morire come nel peggiore degli incubi. Gli amici in attesa dell’arrivo dei soccorsi hanno tentato di tenergli la testa fuori dall’acqua.
Il salvataggio L’ambulanza della M.M. Soccorso di Orosei è arrivata pochissimo tempo sul luogo dell’incidente. Gli operatori vista la gravità della situazione si sono immersi subito nel canale per portare in salvo il 19enne. Pochi minuti di ritardo sarebbero stati fatali. Pur avendo inalato acqua, il giovane era cosciente, lamentava dolore toracico e agli arti.
Trattato dal personale del 118, Simone Saporitu è stato trasportato a bordo della medicalizzata di Siniscola all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove è arrivato in codice rosso per un principio di annegamento. Il giovane è stato ricoverato per accertamenti. Per fortuna, le sue condizioni non sono gravi.
I quattro amici che viaggiavano con lui, invece, sono rimasti illesi. Per loro non sono state necessarie le cure mediche.
Sul luogo dell’incidente sono giunte due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro e del distaccamento di Siniscola, tre ambulanze e i carabinieri della stazione di Orosei.
Mentre i pompieri hanno lavorato per recuperare la Fiat Panda del 19enne, ormai fuori uso, i militari hanno effettuato i rilievi di rito che serviranno a ricostruire la dinamica di un brutto incidente che, per fortuna, si è concluso con un lieto fine.
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