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Nuoro

Va in scena “Unu monte de chisina”

Va in scena “Unu monte de chisina”

Tatti: «Questa città non può dimenticare quel tragico incendio del 1971»

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NUORO. Il 26 agosto del 1971 il monte Ortobene viveva la tragedia più imponente e triste della sua storia con il vasto rogo che annientava ettari di piante secolari e pascoli portandosi dietro anche la vita del capraro Francesco Catgiu. A 50 anni da quel terribile fatto, da quando cinque esche incendiarie piazzate a Caparedda scatenarono l’inferno sull’Ortobene, è il Comitato Monte Ortobene Ultima spiaggia, presieduto da Antonio Costa, a ricordare quei momenti tragici, nella serata di domani, a partire dalle 19 proprio in cima alla montagna dei nuoresi, con una proposta culturale dell’associazione Turulia60 presieduta da Piero Salerno. Si tratta di un’intuizione della regista e coreografa Valeria Polimene che metterà in scena un lavoro teatrale ispirato ai fatti di cronaca di quel giorno tratti dall’opuscolo scritto dal giornalista Michele Tatti, “Unu monte de chisina” e dallo spettacolo “Nugoro” scritto da Pietro Pala. Proprio dallo spettacolo scritto dall’attuale presidente del Coro Ortobene, che farà da colonna sonora alla serata, è estratto il quadro che racconta il disastro ambientale, inscenando una normale giornata ai piedi del Redentore. «Per noi è significativo ricordare quella giornata soprattutto quest’anno – dice Antonio Costa – in cui la paura di nuovi roghi sul monte Ortobene è aumentata dopo la serie di incendi appiccati in tutta la Sardegna». E ancora Michele Tatti: «Al di là di questa serata, nessuno si è ricordato di questo anniversario in una città ancora una volta senza memoria. Si tratta di una storia – dice il giornalista – che non deve cadere nel dimenticatoio: il mio sogno sarebbe di vedere una via di Nuoro intitolata a Francesco Catgiu e Nino Sanna (morto quest’ultimo in un incendio a Costiolu del 1993, ndr), martiri e veri e propri eroi». La Nuoro che dimentica è una tesi sposata anche da Pietro Pala: «È vero – dice – i nuoresi non hanno più memoria di quel fatto gravissimo mentre sarebbe opportuno che tutti si rinnamorassero del monte Ortobene e si prodigassero per proteggerlo, invece regna l’abbandono». Diversi gli attori chiamati a far rivivere al pubblico quei terribili momenti, tra questi, Caterina Soro, Davide Catgiu, Graziella Spanu, Flavio Cabitzosu, Armando Lodi, Osvaldo Boeddu e Salvatore Sanna. Nel corso della serata interverranno anche alcuni ospiti, testimoni oculari del disastroso incendio del 26 agosto 1971. A raccontare quelle ore saranno Antonio Costa, Michele Tatti, l’ex sindaco di Nuoro Annico Pau, Felice Corda, Giuseppe Mariano Delogu. Gli ospiti interverranno nel corso del dibattito coordinato dal giornalista Pietro Rudellat. (a.me.)

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