Polisportiva Budoni ritorna il sereno
di Paolo Muggianu
Il sindaco incontra il presidente dimissionario: il campo di calcio sarà sistemato
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BUDONI. Il calcio a Budoni continua a vivere. Questo quanto trapela dopo l’incontro tra l’amministrazione comunale (con in testa il sindaco Giuseppe Porcheddu) e la dirigenza della Polisportiva guidata dal presidente Riccardo Bua avvenuta nei giorni scorsi. Le parole del primo cittadino di Budoni sembrano aver convinto il presidente a ritornare sui suoi passi, dopo che nelle scorse settimane, il gruppo dirigente della Polisportiva Budoni aveva dato tutto in mano al sindaco, dando le irrevocabili dimissioni.
Ma cosa è cambiato in queste settimane? Sembra proprio che a convincere Riccardo Bua e il suo gruppo dirigente sia stata la volontà da parte dell’amministrazione comunale, di fare il possibile perché iniziassero i famosi lavori che servono urgentemente al campo sportivo e soprattutto al suo manto in erba sintetica, diventato, negli anni, così pesante al punto che gli infortuni muscolari erano agli ordini del giorno. Ma sono anni che il campo sportivo di Budoni, soprattutto per quanto riguarda il terreno di gioco, aspetta di essere rimesso a nuovo: promesse che sinora non hanno mai trovato un lieto fine. La dirigenza della Polisportiva Budoni, con in testa il presidente Riccardo Bua, ha messo un paletto molto importante per iniziare questa nuova stagione: se entro il prossimo 31 dicembre, questi lavori (urgenti) al Comunale, non sono iniziati, allora la dirigenza lascerà definitivamente tutto in mano all’amministrazione comunale.
Per quanto riguarda la squadra, la dirigenza vuole puntare a costruire un gruppo di ragazzi provenienti esclusivamente dal settore giovanile: in questo momento la cosa più importante è il mantenimento in vita della Polisportiva: successivamente a lavori finiti si potrà pensare a un futuro che possa riportare il Budoni in categoria più consone al blasone che in questi ultimi venti anni: sotto la gestione Giovanni Sanna il Budoni è salito dalla Seconda categoria sino alla Serie D nel giro di pochi anni. Nel massimo campionato dilettantistico il Budoni si è fatto apprezzare ma al tempo si è fatto conoscere in giro per l’Italia. In queste settimane che seguiranno, l’importante non è il risultato che arriverà sui campi di gioco da parte di una squadra giovane, ma quanto le promesse fatte dal sindaco e dalla sua giunta verranno mantenute.
Ma cosa è cambiato in queste settimane? Sembra proprio che a convincere Riccardo Bua e il suo gruppo dirigente sia stata la volontà da parte dell’amministrazione comunale, di fare il possibile perché iniziassero i famosi lavori che servono urgentemente al campo sportivo e soprattutto al suo manto in erba sintetica, diventato, negli anni, così pesante al punto che gli infortuni muscolari erano agli ordini del giorno. Ma sono anni che il campo sportivo di Budoni, soprattutto per quanto riguarda il terreno di gioco, aspetta di essere rimesso a nuovo: promesse che sinora non hanno mai trovato un lieto fine. La dirigenza della Polisportiva Budoni, con in testa il presidente Riccardo Bua, ha messo un paletto molto importante per iniziare questa nuova stagione: se entro il prossimo 31 dicembre, questi lavori (urgenti) al Comunale, non sono iniziati, allora la dirigenza lascerà definitivamente tutto in mano all’amministrazione comunale.
Per quanto riguarda la squadra, la dirigenza vuole puntare a costruire un gruppo di ragazzi provenienti esclusivamente dal settore giovanile: in questo momento la cosa più importante è il mantenimento in vita della Polisportiva: successivamente a lavori finiti si potrà pensare a un futuro che possa riportare il Budoni in categoria più consone al blasone che in questi ultimi venti anni: sotto la gestione Giovanni Sanna il Budoni è salito dalla Seconda categoria sino alla Serie D nel giro di pochi anni. Nel massimo campionato dilettantistico il Budoni si è fatto apprezzare ma al tempo si è fatto conoscere in giro per l’Italia. In queste settimane che seguiranno, l’importante non è il risultato che arriverà sui campi di gioco da parte di una squadra giovane, ma quanto le promesse fatte dal sindaco e dalla sua giunta verranno mantenute.
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