Intossicati alle nozze: ispezione dell’Assl
Accertamenti sugli oltre venti casi in un agriturismo tra Posada e Torpè. Al vaglio dei tecnici i menù a base di pesce
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NUORO. Continuano gli accertamenti sui due casi di intossicazione alimentare che si sono verificati nelle giornate di sabato e domenica in un agriturismo tra Posada e Torpè, e che hanno portato a oltre venti intossicati tra gli invitati di due matrimoni: nove il primo giorno e una quindicina il successivo. Insomma quello che per le due coppie di sposi doveva essere il giorno più bello della loro vita si è trasformato in un incubo. I tecnici del Sian avvisati dei casi arrivati al pronto soccorso dell’ospedale di Nuoro, si sono messi da subito al lavoro per scoprire la causa dell’inconveniente, verificatosi durante i due banchetti nuziali, programmati da tempo per l’ultimo week end di agosto nell’agriturismo che, nonostante tutto, è rimasto aperto. «È stata effettuata un’ispezione dei locali – hanno fatto sapere dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione dell’Assl – in particolare delle cucine della struttura ricettiva. Abbiamo fatto dei prelievi del cibo consumato dai commensali nel corso delle due giornate e, con molta probabilità, a scatenare i disturbi gastrointestinali tra gli invitati sono stati dei polpi e pietanze a base di pesce. Abbiamo svolto il servizio congiunto con i tecnici del Siaoa (Servizio di igiene degli alimenti di origine animale) e inviato il campionamento all’istituto Zooprofilattico perché venga analizzato. Con molta probabilità – hanno detto – si è trattato di un’intossicazione alimentare da stafilococco, dovuta all’ingestione di cibo contaminato da tossine prodotte da alcuni tipi di stafilococchi che provocano diarrea e vomito. Naturalmente non è stata esclusa la ricerca di altri batteri e, in via precauzionale – hanno sottolineato dal Sian – è stato chiesto ai titolari della struttura di bloccare eventi con numeri importanti di presenze, in attesa dell’arrivo dei risultati delle analisi. Per il momento dovranno limitarsi a gestire gli ospiti già presenti nella struttura. Naturalmente – hanno aggiunto – nel corso dell’indagine si cercherà di capire se gli invitati rimasti intossicati potessero essere predisposti, o comunque più a rischio». Nelle giornate di sabato e domenica dall’agriturismo erano partite diverse chiamate alla centrale operativa del 118. Tutte le ambulanze della zona erano state dirottate verso la struttura ricettiva per prestare soccorso agli intossicati. Quasi tutti lamentavano nausea, crampi allo stomaco, vomiti e dissenteria, sintomi che si erano scatenati poco tempo dopo il consumo degli antipasti. I menù, in entrambe le giornate, erano a base di pesce ma anche di carne. Non è escluso che gli alimenti siano stati conservati male, diventando così terreno fertile per virus e batteri. (k.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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