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Nuoro

Ulassai scritte ingiuriose contro il sindaco Serra

di Lamberto Cugudda
Ulassai scritte ingiuriose contro il sindaco Serra

Una settimana fa ne erano apparse delle altre. Indagano i carabinieri di Jerzu Il paese a ottobre andrà al voto per rinnovare il consiglio comunale

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ULASSAI. «Stanotte qualcuno, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, ha voluto nuovamente dedicarmi un pensiero.Ulassai non merita questo». Con questo post, sulla sua pagina Facebook, il sindaco Gian Luigi Serra, 41 anni, ingegnere, ha commentato le due nuove scritte intimidatorie nei suoi confronti – altre erano comparse dieci giorni fa, ma non ne era stata data notizia – tracciate nella notte, sui muri di un deposito di Abbanoa, nella parte alta dell’abitato. «Sindaco incapace la festa è infinita vai in pace, gli ulassesi ti hanno pesato quanto vali meno di niente. Vai in pace», è quanto riportato nella scritta più grande, tracciata con una bomboletta di colore nero. In paese a ottobre ci saranno le amministrative ed entro dieci giorni vanno presentate le liste. Serra, indipendente di sinistra, alla fine del suo mandato (iniziato nel 2016), da settimane ha annunciato che si ricandiderà. E ieri non ha di certo cambiato idea.

«Credo che se qualcuno vuole dimostrare il suo dissenso può farlo alle urne – ha dichiarato – o meglio ancora chiedendomi un appuntamento ed esprimendomi le sue rimostranze. Ulassai è un paese che sta facendo tante cose per promuovere il territorio e le risposte stanno arrivando. Invito al dialogo per evitare che il clima del paese si faccia pesante. Dobbiamo lavorare tutti insieme per il bene della comunità».

Al sindaco ulassese è arrivata immediata la solidarietà dei rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e del mondo dell’arte. «Il comportamento di chi esprime il proprio dissenso con metodi antidemocratici – dice il presidente del consiglio regionale, Michele Pais, nell’esprimere la sua vicinanza – è da condannare con fermezza. Ancora una volta i sindaci sono esposti a minacce e intimidazioni, e sono bersaglio di inciviltà e maleducazione».

Anche dal presidente dell’Anci Sardegna, Emiliano Deiana, parole di vicinanza per Serra: «Le comunità isoleranno i violenti e i cattivi maestri: di ieri, di oggi». Andrea Soddu, come sindaco di Nuoro e presidente del Consiglio delle autonomie locali esprime solidarietà e condanna. «Noi sindaci sardi – spiega – nostro malgrado, conosciamo molto bene la piaga delle intimidazioni agli amministratori pubblici. Abbiamo denunciato spesso come questo fenomeno nella nostra Isola abbia raggiunto numeri preoccupanti, simili a quelli delle organizzazioni criminali. Abbiamo sollecitato risposte dalla Regione e dallo Stato, sottolineando che ogni attacco a un amministratore è un attacco alla democrazia. Ci sono stati alcuni interventi, ma c’è ancora tanto da fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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