Il murale dedicato a Strada Orgosolo gli rende omaggio
di Nino Muggianu
Il fondatore di Emergency ricordato in un dipinto grande 4 metri per due L’idea dell’artista Teresa Podda con un gruppo di giovani. Il plauso del sindaco
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ORGOSOLO. Gino Strada entra di diritto nel libro dei murales di Orgosolo che gli dedica uno spazio importante. L'iniziativa è dell'artista locale Teresa Podda che ha realizzato l'opera assieme alla collega Maria Luisa Monni e ai proprietari della casa dove la pittura è stata realizzata. Una nuova pagina nel museo a celo aperto della capitale italiana dei murales, che potranno ammirare le centinaia di turisti che in questi giorni stanno ancora frequentando il centro barbaricino. Un murale in bianco e nero con due scritte, un'affermazione di Strada: «Io non sono pacifista. Io sono contro le la guerra» e una del poeta locale Giovanni Pira «Cada gutiu de sudore cad'ora de libertade , tot'ispesos pro amore de s'intera umaniade». Ma come è nata l'idea? «Tra amici abbiamo pensato, perché non fare qualcosa per ricordare Gino Strado, un uomo da prendere come esempio. Ho scelto una foto espressiva che lo rappresentava – cosìTeresa Podda –. Poi ho chiesto a tziu Juvanni Pira, un frase nostra, degli orgolesi, nei confronti di Strada. Abbiamo ottenuto l'ok del proprietario della casa, in via Leonardo Monni una via laterale del Corso, ma bene in vista. Non so se sia mai venuto a Orgosolo, ma ora resterà qui per sempre in un murale di 4 metri per due, e' stato una grande medico e un grande uomo», Nella pittura murale, In evidenza la E di Emergency, l'associazione umanitaria italiana, fondata il 15 maggio 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti e altri. «Una bella iniziativa da parte di questo gruppo di giovani, Teresa Podda in primis – commenta il sindaco Dionigi Deledda –, in una momento storico come quello che stiamo attraversando, non ultimo il problema dell'Afghanistan, uno dei tanti paesi dove Gino Strada aveva dato il suo contributo umanitario all'insegna della pace». Grazie al gruppo di artisti guidato da Teresa Podda adesso ha trovato il suo posto anche nel variegato e coloratissimo libro che racconta la storia non solo del paese di Orgosolo, ma degli avvenimenti nel mondo e la morte di Gino Strada rientra a pieno titolo. Un'opera quella dei murales a Orgosolo che era cominciata nel 1969 con il “Gruppo Diòniso”, un collettivo milanese che realizzò la prima pittura murale sui muri del paese, fino ad allora famoso solo come “il paese dei banditi”. Oggi è considerato la patria sarda dei murales. Una pinacoteca a cielo aperto diventata negli anni mèta da non perdere per chi arriva in Sardegna. Oltre 150 le opere realizzate da artisti locali e da altri arrivati ad hoc per lasciare il segno, a partire da Francesco Dal Casino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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