Desulo ospita la sesta marcia per la sanità

Il sindaco Melis: «Cammineremo per sei chilometri con tutti i rappresentanti di questo territorio»

DESULO. In attesa della grande manifestazione regionale organizzata a Cagliari per il 24 settembre dal Comitato Sos Sanità Barbagia Mandrolisai, la quinta nel lungo elenco di manifestazioni e marce che da maggio scuotono le popolazioni del Mandrolisai e della Barbagia in particolare, domenica 19 settembre si terrà la sesta marcia a Desulo. Anticipata rispetto alla data stabilita inizialmente, è stata organizzata per dare voce alla comunità territoriale alle prese con i disagi legati alla grave situazione sanitaria.

«Marceremo da Tascusì fino alla casa della salute – spiega Giancristian Melis, sindaco di Desulo –, cammineremo per sei chilometri assieme alle comunità del grande territorio di cui facciamo parte con la popolazione e con i rappresentanti locali: ci saranno Pierpaolo Sau sindaco di Tonara, Francesco Peddio da Gadoni, Cristina Sedda da Ovodda, Alessandro Corona da Atzara e in rappresentanza della Comunità Montana. Saranno i benvenuti anche i candidati alle prossime tornate amministrative ovviamente. Vogliamo sollevare l’attenzione ancora una volta e alzare ancora di più la voce sulla situazione del San Camillo di Sorgono, sul Poliambulatorio di Desulo, su quello di Aritzo, sul San Francesco e sullo Zonchello e su tutti i servizi del territorio dove viviamo che con il tempo abbiamo visto piano piano scomparire. Siamo consapevoli che le difficoltà maggiori sono legate alla mancanza dei medici e, per le nostre strutture, anche alla mancanza di risorse umane che garantiscano il funzionamento dei servizi. Gli ambulatori specialistici soffrono e con loro i malati costretti a lunghe trasferte. La problematica della mancanza del diabetologo ad esempio ne è la prova. Intanto però una nota positiva c’è perché sta andando avanti il progetto per il nuovo poliambulatorio, nella struttura ceduta dal Comune all’Ats, dove anche ieri c’erano i tecnici».

Dopo Desulo l’obiettivo è Cagliari per la manifestazione del 24 settembre, annunciata da giugno scorso dal Comitato Sos Sanità Barbagia Mandrolisai, e alla quale hanno già dato l’adesione tutti i comitati della Regione e numerosi Sindaci della Sardegna, che quotidianamente si battono per i propri territori. «Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la risposta del presidente del consiglio regionale Michele Pais – spiega Pina Cui, del Comitato Sos – che ci accoglierà il giorno della manifestazione assieme ai capigruppo in Consiglio regionale e alla commissione Sanità, e a loro presenteremo le nostre istanze. Nell’ospedale San Camillo dobbiamo però registrare l’ennesimo stop che questa volta ha riguardato l’ambulatorio chirurgico che pare abbia sospeso la sua attività. L’ennesima marcia indietro della sanità nel nostro territorio, alla quale reagiamo con le nostre marce e la richiesta per una sanità pubblica migliore».

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