TORTOLì
Proteste degli studenti pendolari Il sindaco chiede garanzie all’Arst
TORTOLÌ. Anche nella cittadina si registrano proteste di studenti pendolari e genitori per i problemi del trasporto pubblico Arst. Mercoledì il primo cittadino Massimo Cannas è intervenuto sul tema....
2 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. Anche nella cittadina si registrano proteste di studenti pendolari e genitori per i problemi del trasporto pubblico Arst. Mercoledì il primo cittadino Massimo Cannas è intervenuto sul tema. «Per dare alcuni chiarimenti sul servizio di trasporto scolastico – ha detto il capo dell’esecutivo comunale – informiamo che venerdì 10 si è tenuto in videoconferenza un tavolo di coordinamento scuola-trasporti organizzato dal prefetto di Nuoro. All’incontro hanno partecipato con gli organi della Prefettura, i dirigenti dell’assessorato ai Trasporti e dell’Arst, i rappresentanti dell’Ufficio scolastico provinciale, gli amministratori comunali e i sindaci del territorio».
Cannas ha spiegato che sono state illustrate una serie di iniziative, dai dirigenti dell’assessorato regionale e dell’Arst, «in merito al potenziamento del numero delle corse degli autobus per soddisfare il fabbisogno del servizio di trasporto pubblico destinato agli studenti: ciò tenendo conto del coefficiente di riempimento dei mezzi di trasporto, che in zona bianca prevede che non superi l’80 per cento dei posti consentiti».
Al termine della videoconferenza, per il sindaco ci si è lasciati dandosi alcuni giorni per avviare il complesso sistema del trasporto pubblico scolastico che dovrà coordinarsi anche con quello locale. Sarà convocato dal prefetto un secondo tavolo per confrontarsi su eventuali correttivi e integrazioni. «Come amministrazione – sottolinea – abbiamo ricevuto segnalazioni su alcuni disagi nel servizio, di cui abbiamo già informato i responsabili dell’Arst. Ma abbiamo notizia che già nei prossimi giorni il servizio di trasporto scolastico sarà potenziato. Invitiamo, comunque, le famiglie a comunicare eventuali disagi alla scuola e al Comune al fine di poter intervenire con soluzioni adeguate». (l.cu.)
Cannas ha spiegato che sono state illustrate una serie di iniziative, dai dirigenti dell’assessorato regionale e dell’Arst, «in merito al potenziamento del numero delle corse degli autobus per soddisfare il fabbisogno del servizio di trasporto pubblico destinato agli studenti: ciò tenendo conto del coefficiente di riempimento dei mezzi di trasporto, che in zona bianca prevede che non superi l’80 per cento dei posti consentiti».
Al termine della videoconferenza, per il sindaco ci si è lasciati dandosi alcuni giorni per avviare il complesso sistema del trasporto pubblico scolastico che dovrà coordinarsi anche con quello locale. Sarà convocato dal prefetto un secondo tavolo per confrontarsi su eventuali correttivi e integrazioni. «Come amministrazione – sottolinea – abbiamo ricevuto segnalazioni su alcuni disagi nel servizio, di cui abbiamo già informato i responsabili dell’Arst. Ma abbiamo notizia che già nei prossimi giorni il servizio di trasporto scolastico sarà potenziato. Invitiamo, comunque, le famiglie a comunicare eventuali disagi alla scuola e al Comune al fine di poter intervenire con soluzioni adeguate». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google