La Nuova Sardegna

Nuoro

Ripresa dei collegamenti: bene ma servono certezze

di Lamberto Cugudda
Ripresa dei collegamenti: bene ma servono certezze

Reazioni positive al ripristino della tratta Civitavecchia-Cagliari-Arbatax Da più parti si chiede però una misura definitiva per uscire dalla provvisorietà

3 MINUTI DI LETTURA





ARBATAX. Tutti soddisfatti dopo la notizia data dal ministro delle Infrastruttur e mobilità, Enrico Giovannini, rispetto alla selezione di un vettore, per sei mesi, per assicurare la Civitavecchia-Cagliari-Arbatax. «Si tratta di in risultato molto importante – dice il sindaco Massimo Cannas – che ci consentirà di riavere la nave con lo scalo laziale in questa proroga di sei mesi, in attesa che venga predisposto il bando per la continuità marittima per il prossimo lustro». E ricorda che oltre la cabina di regia territoriale, anche diversi altri hanno lavorato affinché questo avvenisse.

«È senz’altro una buona notizia per il territorio – dice il consigliere regionale del Pd, Salvatore Corrias – che ci fa ben sperare per la regolare ripresa della continuità marittima. Ma non basta. Occorre che la Regione si faccia promotrice di un progetto serio, utile a un nuovo modello di continuità, sul quale dovrà basarsi il prossimo bando. Non possiamo andare avanti con proroghe e decreti di salvataggio». Per Rocco Meloni, presidente del Consorzio turistico Ogliastra costa est, si registra finalmente un notizia positiva per i trasporti marittimi. «L'immediata disponibilità del gruppo Grendi con Sardinia Ferries a gestire la tratta – sostiene – è un'ottima notizia. Peccato arrivi a stagione ormai finita. Ci sembrava assurdo pensare che nessuna compagnia fosse interessata a questo collegamento, vista la rilevanza del flusso turistico che determina. Ora auspichiamo che la gara definitiva metta un tassello finale nella rete dei servizi marittima per l'Ogliastra in particolare. Confidiamo in una reale e libera competizione fra vettori, e che non si ripeta più un sistema di effettivo monopolio pagato dallo Stato che si è vissuto fino ad oggi con Cin e Tirrenia».

Per il pilota del porto di Arbatax, Giangiacomo Pisu, da sempre in prima linea nel cercare di risolvere il “dramma” dello scalo senza traghetti, un plauso va a quanti hanno lavorato affinché la nave per Civitavecchia potesse essere di nuovo realtà. Ad avviso del segretario Filt-Cgil Sardegna, Arnaldo Boeddu, non trascorremmo molti mesi prima che emergano le difficoltà nei collegamenti via mare per la Sardegna. E questo, non solo per non avere bandito un’unica gara, «ma perché gli stessi armatori si renderanno conto che gli oneri di servizio pubblico devono essere rispettati in tutte le parti, e i contributi economici non sono sufficienti quando, trascorsi i 60 giorni d’estate, le navi non viaggiano a pieno carico»

«La mobilitazione unitaria del territorio – afferma il segretario della Cisl Ogliastra, Michele Muggianu – sta portando i primi effetti positivi. Dopo la classificazione del porto e l’ingresso nell’Autorità di sistema, salutiamo con favore l’assegnazione temporanea della tratta per Civitavecchia e auspichiamo che entro poco tempo si arrivi al bando per l’assegnazione pluriennale della tratta, necessaria per una corretta programmazione delle attività e dei flussi. Nei prossimi mesi il nostro impegno si intensificherà per ottenere un piano per le opere urgenti in porto, un nuovo piano regolatore e il rilancio dei collegamenti, non solo con Civitavecchia». Dice Mario Arzu, segretario Uil Nuoro Ogliastra: «È stato individuata un vettore per il collegamento sulla Cagliari-Arbatax-Civitavecchia in proroga per sei mesi. Attendiamo anche che venga fatto, quanto prima, il bando per la continuità territoriale marittima, per il prossimo lustro. Vigileremo sempre con grande attenzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative