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Nuove prospettive di sviluppo nel Piano strategico del Consorzio
TORTOLÌ. Il Piano strategico del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra che presto verrà presentato anche ai sindaci del territorio, agli insediati e agli operatori turistici prevede un...
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TORTOLÌ. Il Piano strategico del Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra che presto verrà presentato anche ai sindaci del territorio, agli insediati e agli operatori turistici prevede un investimento complessivo di 75 milioni di euro di cui 8 per l’aeroporto (da inserire, nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, oltre a sfruttare i finanziamenti europei diretti alla Regione) con una potenziale occupazione a regime di 1800 addetti. «Dalle analisi finanziarie condotte – viene spiegato dall’ente territoriale – il piano ha un valore attuale netto (Van) positivo con un periodo di ammortamento di 25 anni, portando un utile al Consorzio pari a sette milioni di euro annui». Ieri mattina, nella sede consortile si è tenuto un incontro promosso dal presidente Franco Ammendola.
Il tema è stato il prosieguo dell’attività di condivisione del Piano strategico per l’istituzione del Distretto della nautica e della portualità predisposto sempre dal Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo), e scaturito da una prima fase di condivisione territoriale conclusasi a luglio attraverso cinque seminari web tematici. Sempre ieri, oltre ad Ammendola e ai consulenti del Consorzio industriale, erano presenti Luigi Ledda e Luciano Balloi per Confindustra Sardegna, Michele Muggianu segretario della Cisl Ogliastra, Giuseppe Nieddu per l’Api Sarda, Domenica Muravera della segreteria provinciale Cgil, Riccardo Mulas in rappresentanza delle imprese insediate, Rocco Meloni presidente del Consorzio albergatori Sardegna costa est, nonché vice presidente del Consorzio industriale.
«Un argomento sul quale c’è stata ampia condivisione – sottolinea il presidente del Cipo, Franco Ammendola –. È necessario che si inseriscano con urgenza nella perimetrazione delle aree Zes (Zone economiche speciali) in corso di approvazione da parte della Regione, le aree della ex Cartiera di Arbatax, rimaste fuori, non si sa per quale motivo, dalla precedenti previsioni. Se ciò non dovesse accadere, l’effetto della Zes per l’Ogliastra sarebbe praticamente inutile».
Su questo Ammendola ha già scritto alla Regione e in particolare all’assessorato all’Industria e alla presidenza. Sia il direttore di Confindustria Sardegna centrale, Luigi Ledda, che i sindacati con Domenica Muravera (segreteria provinciale Cgil) e Michele Muggianu (segretario Cisl Ogliastra) hanno posto in risalto la necessità di portare il tutto alla Cabina di regia territoriale, in maniera da coinvolgere quanto prima l’intera area ogliastrina. (l.cu.)
Il tema è stato il prosieguo dell’attività di condivisione del Piano strategico per l’istituzione del Distretto della nautica e della portualità predisposto sempre dal Consorzio industriale provinciale dell’Ogliastra (Cipo), e scaturito da una prima fase di condivisione territoriale conclusasi a luglio attraverso cinque seminari web tematici. Sempre ieri, oltre ad Ammendola e ai consulenti del Consorzio industriale, erano presenti Luigi Ledda e Luciano Balloi per Confindustra Sardegna, Michele Muggianu segretario della Cisl Ogliastra, Giuseppe Nieddu per l’Api Sarda, Domenica Muravera della segreteria provinciale Cgil, Riccardo Mulas in rappresentanza delle imprese insediate, Rocco Meloni presidente del Consorzio albergatori Sardegna costa est, nonché vice presidente del Consorzio industriale.
«Un argomento sul quale c’è stata ampia condivisione – sottolinea il presidente del Cipo, Franco Ammendola –. È necessario che si inseriscano con urgenza nella perimetrazione delle aree Zes (Zone economiche speciali) in corso di approvazione da parte della Regione, le aree della ex Cartiera di Arbatax, rimaste fuori, non si sa per quale motivo, dalla precedenti previsioni. Se ciò non dovesse accadere, l’effetto della Zes per l’Ogliastra sarebbe praticamente inutile».
Su questo Ammendola ha già scritto alla Regione e in particolare all’assessorato all’Industria e alla presidenza. Sia il direttore di Confindustria Sardegna centrale, Luigi Ledda, che i sindacati con Domenica Muravera (segreteria provinciale Cgil) e Michele Muggianu (segretario Cisl Ogliastra) hanno posto in risalto la necessità di portare il tutto alla Cabina di regia territoriale, in maniera da coinvolgere quanto prima l’intera area ogliastrina. (l.cu.)
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