La Nuova Sardegna

Nuoro

Usi civici nei terreni da trasferire

di Sergio Secci
Usi civici nei terreni da trasferire

Orosei. Il caso dei lotti di Avalè dati in permuta alla società Italiana Alberghi. Masala: atto da annullare

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OROSEI. Spuntano anche gli usi civici sui terreni di Avalè che l’amministrazione comunale uscente intendeva “permutare” con la società Italiana Alberghi srl. Gli estremi catastali dell’appezzamento di terreno in oggetto, compare nell'elenco dei beni ad uso civico del Comune al foglio 49 nella determinazione dell’assessorato regionale alla difesa dell’Ambiente N° 30948/949 del 23.02.2005. Documento che descrive l’accertamento formale degli immobili gravati da usi civici nel Comune di Orosei. La delibera di giunta per il rinnovo dell’atto di permuta registrato a Nuoro l’8 settembre del 2001, risale al 10 settembre in una riunione a cui hanno partecipato oltre al sindaco Nino Canzano, gli assessori Ilaria Rosu, Anna Maria Falqui e Antonio Mele, e che è stata immediatamente consigliata dall’attuale capogruppo di minoranza Giacomo Masala. «Una permuta priva di efficacia in quanto approvata oltre i termini dettati dalla normativa del testo unico degli enti locali» ha scritto qualche giorno fa il consigliere nel contestare la decisione della giunta Canzano di rinnovare la permuta con l’appezzamento di terreno e relativi caseggiati concessa alla società Italiana Alberghi S.r.l. in cambio del passaggio al comune del terreno di Avalè. Secondo Masala si tratta di un atto fuori tempo massimo, in quanto dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, il consiglio e la giunta comunale, hanno poteri limitati ai soli atti urgenti ed improrogabili. Oltre alla contestazione dei “tempi” spunta ora fuori anche la grana legata ai terreni gravati dagli usi civici che tanti problemi ha creato nella fascia costiera comunale. La richiesta di rinnovare l’atto di permuta, risale allo scorso mese di marzo quando la società Italiana Alberghi srl, rifacendosi ad una delibera comunale del 27 ottobre 2020 e all’atto pubblico siglato dal notaio Federico Andreani, presenta richiesta di rinnovo ventennale. A distanza di quasi sei mesi, il documento dell’Italiana Alberghi arriva in giunta e dopo il parere positivo dell’ufficio tecnico del 6 settembre, quattro giorni dopo ottiene l’approvazione della giunta e la pubblicazione nell’albo pretorio (13 settembre) che dà esecutività alla delibera. Un atto da annullare, però, secondo Giacomo Masala (ricandidato alle prossime consultazioni del 10 e 11 ottobre nell’unica lista scesa in campo), perché non è possibile approvare delibere che comportino acquisti e alienazioni immobiliari, permute, appalti e concessioni previsti espressamente in atti fondamentali del Consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione. Masala in autotutela, ha chiesto al sindaco Nino Sindaco e al vice segretario comunale Antonio Luigi Meloni a revocare la concessione e di rinviare la discussione sulla permuta al prossimo consiglio comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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